Sinisi (Ass. Liguria-Russia) risponde sulla libertà religiosa in Russia

La Spezia – Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Angelo Sinisi Co-Vice Presidente Associazione Culturale Liguria Russia 

Faccio seguito, al commento del Sig. Maurizio Ferraioli del PD apparso alcuni giorni fa che indicava le sue preoccupazioni  per la libertà religiosa in Russia a seguito della messa a bando dei Testimoni di Geova e me ne scuso per la risposta un po’ tardiva. Da tredici anni frequento la Russia e posso testimoniare che in tutta la Russia non esiste alcun tipo di persecuzione religiosa, nemmeno nei confronti dei mussulmani dove anzi, c’è una pacifica convivenza che dura da sempre. Intanto la magistratura non ha ancora messo al bando niente ma la questione dei Testimoni di Geova in Russia è molto delicata e investe questioni molto profonde che spesso vanno in conflitto con la cultura generale del popolo Russo, che è un popolo orgoglioso e molto attaccata alla sua fede che nemmeno il comunismo più becero era riuscito a scardinare dalla loro anima. Avendo avuto 25 milioni di morti durante la seconda guerra mondiale, hanno un notevole attaccamento alla famiglia, ai bambini e alla patria, ragione per cui certe credenze così diverse, che sono arrivati persino ad insultare l’ortodossia russa definendola una falsa religione che pratica la stregoneria, non aiuta certo ad una convivenza pacifica. In questo particolare momento di criminalizzazione e di Russofobia dilagante in tutto il mondo Occidentale, va compreso che certe predicazioni, che spesso risultano in totale contrasto con gli equilibri e valori stabiliti, e che qualcuno oltreoceano non aspetta altro per destabilizzare come nella sua lunga tradizione ha sempre fatto, non possa comportare una reazione, magari discutibile, ma da comprendere se si vuole capire il momento storico che stiamo attraversando.
Invito il Sig. Ferraioli di informarsi meglio, visto le sue preoccupazioni per la libertà in Europa, che su ordine degli Stati Uniti, l’Italia insieme a tutti gli stati Europei, sta sostenendo un governo in Ucraina, che dopo un colpo di stato, partecipano dei Nazisti veri del partito denominato Svoboda. Nazisti che fanno riferimento ad un criminale di guerra di nome Stepan Bandera che scandalizzò persino le SS al sue tempo per la sua crudeltà. E dal momento che il nostro governo di cui il suo partito fa parte, sostiene questi signori, gli chiederei di fare qualche riflessione visto che tra poche settimana si celebrerà in Italia la liberazione dal Nazi-Fascismo. IL Nazifascismo che però si sta sostenendo in Ucraina.
Con Amicizia

Angelo Sinisi
Vice Presidente Associazione Culturale Liguria Russia