Area ex Sio: l’Amministrazione escludeva la possibilità di nuovi centri commerciali e invece…

LA SPEZIA- Manca pochissimo alla fine dei lavori di questa Amministrazione, è ancora “in ballo” il tanto discusso P.U.C. e si fa un gran parlare di “stop alla cementificazione“. Invece sbuca una deliberazione della Giunta che consente a Talea S.P.A. di edificare un nuovo centro commerciale nell’area ex-Sio (area compresa tra Via Carducci, Via Maralunga e Via della Pianta). Si tratta di una deliberazione del 29 marzo, che è stata firmata solo da una parte della Giunta (Cristiano Ruggia,Luca Basile, Laura Ruocco, Massimo Federici, Jacopo Tartarini e Mauro Bornia). Il nuovo centro commerciale sarà dedicato al bricolage.

Eppure il Comune sembrava aver abbandonato questa idea, ma a quanto pare c’è stato un ripensamento. Non sono mancate le reazioni a questa decisione; sui social sono intervenuti i consiglieri di opposizione: Giulio Guerri parla di “classe politica nemica della città”, mentre il MoVimento 5 Stelle scrive che si è trattato di “ultimo affronto e colpo di grazia ai piccoli commercianti e non solo”. 

Marina Geirola, presidente di #vivilcentro, invita a riflettere sul fatto che i firmatari sono i sostenitori di Paolo Manfredini e parla di “schiaffo al commercio spezzino”. “Decisione grave e immotivata” scrive Legambiente in un comunicato, chiedendo  che venga fatta la VAS e annunciando il proprio impegno affinché il progetto venga bocciato. E un NO deciso arriva anche da Confcommercio, che, attraverso il direttore provinciale Roberto Martini, dichiara di essere “senza parole” sull’iter di questo nuovo centro commerciale, affermando inoltre che solo due mesi fa l’Amministrazione aveva dichiarato di “non essere interessata” a quest’opera.

Cos’è cambiato in questi due mesi?