Abrogati i voucher. Quali alternative? Risponde la Confartigianato.

Confartigianato boccia la decisione del governo Gentiloni di abrogare i voucher lavorativi. “Questa decisione del Governo lascia un vuoto, soprattutto per famiglie e piccole imprese dell’artigianato e del commercio, che utilizzavano correttamente i voucher per coprire improvvise assenze o picchi di attività in occasione di eventi particolari – afferma il Presidente di Confartigianato Paolo Figoli – affiancato dal responsabile dell’Area Lavoro di Confartigianato, Marco Carlonicosì come colpisce studenti o pensionati che, in queste occasioni, così come durante la stagione estiva, si creavano un reddito complementare grazie ad uno strumento poco complesso e costoso dal punto di vista della burocrazia“.

Ma abrogata la disciplina del lavoro accessorio (voucher) quali sono le alternative per le aziende? “Non sono molte le possibilità attualmente offerte dal nostro quadro normativo”.

Va intanto precisato che i voucher richiesti al 17 marzo 2017, data di entrata in vigore del decreto legge n. 25 del 2017, possono essere usati entro il 31 dicembre 2017. Nel nostro territorio i problemi emergono già con la stagione estiva alle porte. “Speriamo che ad aver vinto questa battaglia meramente ideologica, non sia solo il lavoro nero, l’illegalità, oppure la decrescita che a nostro avviso non è mai felice“. L’Area lavoro di Confartigianato della Spezia ha avviato con le aziende un servizio di consulenza personalizzata per trovare soluzioni possibili per poter far proseguire i rapporti precedentemente gestiti con il lavoro accessorio, in attesa di qualche novità legislativa. Le possibilità non sono molte e sicuramente comportano qualche aggravio burocratico o economico. Le forme di lavoro dipendente che più si possono avvicinare al lavoro accessorio sono: il part-time, il tempo determinato e il lavoro a chiamata con le limitazioni di legge previste. Poi ci sono le forme di lavoro autonomo e parasubordinato che ovviamente devono avere nello svolgimento del rapporto tutti i presupposti richiesti per il lavoro autonomo e quindi probabilmente applicabili in poche circostanze: il lavoro autonomo occasionale; le collaborazioni familiari; i soci; le collaborazioni coordinate e continuative.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio paghe della Confartigianato tel. 0187286629 – e-mail: carloni@confartigianato.laspezia.it