Lettera aperta sul P.U.C. (di Massimo Baldino, Effetto Spezia)

LA SPEZIA- Chi ha governato Spezia in questi ultimi 40 anni?
E chi ha dunque permesso di cementificare sulle nostre colline sino a quasi far cadere in mare Montalbano ?
Dunque il nuovo P.U.C., dicono quelli del PD, preserverà il futuro delle nostre colline…
Insomma… diciamo di quel po’ che ne rimane .
Mi pare veramente il minimo… ci mancherebbe altro… a meno che non si decida di costruire sui tetti delle costruzioni già esistenti!
Tuttavia mi chiedo chi ha permesso che si facesse passare il progetto del nuovo Waterfront (fronte a mare per parlare come si mangia) come qualcosa di assolutamente innovativo e indispensabile per la città senza neppure avere fatto uno studio approfondito di quale impatto e ricaduta economica questo avrebbe potuto avere?
Chi insomma ha tentato di vendersi l’uovo senza neppure ancora avere la gallina?
Basta andarsi a rileggere qualche dichiarazione della allora Assessore regionale Lella Paita, per rendersene conto.
Oggi con il nuovo Puc, se verrà approvato, il Waterfront pare avere un impatto in termini di cemento meno aggressivo, ma è pur sempre vero che il nostro litorale verrebbe ugualmente umiliato da costruzioni come il famigerato albergo da 8 piani (dico 8 ) proprio in riva al mare… (che non mi pare una bazzecola).
Inoltre lo stesso partito (quello che ha governato Spezia negli ultimi 40 anni sotto varie sigle e denominazioni) è il principale responsabile della destinazione a Mega-Centro Commerciale della ex-area IP.
Quel centro commerciale , autentico cancro per il commercio cittadino, non mi pare certo sia l’unica cosa di cemento che “nobiliterà” quell’area immensa, che avrebbe potuto essere per la città un polmone enorme destinato a ben altro… se non comandasse nelle nostre zone il partito del Cemento!
Ecco oggi il PD vorrebbe che tutti ci inchinassimo in adorazione e contemplazione di fronte al nuovo P.U.C, e lo vorrebbe a maggior ragione, per sconfessare i molti mal di pancia che lo stesso partito ha al suo interno tra chi difende chissà quali altri interessi (non certo quelli dei cittadini) e chi deve dimostrare sul filo dell’ultimo chilometro di aver portato a casa per lo meno la “carta della caramella”.
E intanto… fedeli al principio che la mano destra non deve sapere cosa fa la sinistra…alla chetichella i nostri amministratori hanno anche approvato il nuovo Centro Commerciale nell’area della ex-Sio, benedetto dalle firme di Federici, Ruggia. Basile, Tartarini, Ruocco e Bornia.
Il piano, in barba al nuovo P.U.C, che tutte le opposizioni dovrebbero “adorare in silenzio”, prevede Fabbricati Commerciali in particolare su un area i 4837 metri quadri… tanto per iniziare alla grande.
A mio modo di vedere sarebbe bene che le opposizioni lasciassero cuocere il PD nel suo stesso brodo, in modo da far uscire allo scoperto le molte contraddizioni che il partito ha al suo interno.
Insomma, approvatevi il P.U.C. oppure respingetelo.
Ma fatelo voi, che ve lo siete discusso (la partecipazione anche questa volta è stata minima e poco qualificante..come sempre qui in città).
Insomma cantatevela e suonatela, come dicevano i nostri avi, visto che l’ultima cosa che pare essere esistito qui alla Spezia da diversi anni in qua è il dibattito costruttivo e una amministrazione disposta ad ascoltarlo.

Massimo Baldino (Effetto Spezia)

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