Stefano Paglini (La Spezia Popolare) interviene sul degrado alla Pieve

LA SPEZIA- Da quando è nato il quartiere de La Pieve, degrado e abbandono da parte dell’amministrazione comunale ci sono sempre stati. Un quartiere dormitorio, dove mancano i servizi pubblici (farmacia, Poste etc.), uno dei tanti quartieri periferici lasciati allo sbando. Tutto questo lo evidenziai a mezzo stampa più volte, ma i disagi persistono. La sinistra che amministra il territorio comunale non è mai intervenuta, se non a parole.

I problemi del quartiere in evidenza da risolvere sono:
1) FANGO E POLVERE NELLE STRADE
2) AREA DEL PARCHEGGIO INTERRATO
3) ASFALTATURA, VIABILITÀ E TRASPORTO PUBBLICO
4) ILLUMINAZIONE
5) DEGRADO
6) EVACUAZIONI DELLE ACQUE REFLUE
7) PIAZZETTA ANTISTANTE LA PIEVE

Lo ripeto, a La Pieve più di tutto mancano i servizi, perché non è possibile che le persone anziane devono andare fino a Migliarina per le medicine, a Bragarina per le visite mediche e al Favaro o  Spezia per una raccomandata o per la pensione.
Questo quartiere è fermo da quando è sorto, non è una novità, è nato nel degrado.
La gente de La Pieve merita rispetto e dignità, se lo ricordi l’11 giugno.
Aggiungo che tempo fa  si è aperto un grosso buco sul marciapiede vicino all’edicola, l’ho segnalato al Comune e hanno trovato tempestivamente una soluzione geniale: due birilli e un nastro.

Per il quartiere della Pieve si deve cambiare rotta; la mia candidatura al Consiglio comunale con La Spezia Popolare, qualora entrassi nel Consiglio, potrei trasformare questo quartiere portando la dignità che merita.

Paglini Stefano
Candidato Consigliere comunale
La Spezia Popolare

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