Sinistra dei Valori: “Dov’era Melley quando l’Amministrazione Federici sfavoriva i piccoli commercianti?”

LA SPEZIA- Apprendiamo dalla stampa dell’appello pubblico a sostegno della candidatura a sindaco di Guido Melley firmato da 151 cittadini spezzini. Tra le varie motivazioni indicate in questo appello, leggiamo: “non è un politico di professione, si è posto in discontinuità con lo stile dell’attuale amministrazione, proposte di democrazia partecipativa”.

Bellissime parole e concetti molto alti, peccato però che scorrendo il curriculum del candidato sindaco, scorgiamo 9 anni trascorsi come assessore al bilancio nella giunta Pagano, quella che a detta dell’attuale dirigenza del Partito Democratico ha prodotto il debito di Acam; lasciato tale incarico altri 6 anni in qualità di amministratore delegato di Spezia Risorse, il braccio operativo attraverso cui il comune incassa le imposte dai cittadini, insomma 15 anni di partecipazione attiva alla politica spezzina, a vario titolo, non esattamente un novizio dell’ultima ora.
Nessuna riserva sull’uomo imprenditore, ci mancherebbe, però dov’era costui quando l’amministrazione Federici favoriva l’insediamento del centro commerciale Le Terrazze, che tanto danno ha prodotto al commercio di vicinato cittadino?

Non una parola di dissenso sulla politiche del commercio dell’amministrazione comunale uscente è stata proferita il giorno di presentazione della sua candidatura.  Dov’era quando l’amministrazione uscente decideva, nonostante le forti proteste e perplessità sollevata dai cittadini riunitisi in comitati, di avviare i lavori di piazza Verdi, d’imperio e senza alcun processo partecipativo, durati 3 anni e mezzo, producendo un notevole danno economico ai colleghi commercianti della martoriata piazza?

Non una parola a sostegno dei commercianti, non fosse altro che per solidarietà tra colleghi.

In generale dov’è la discontinuità con l’amministrazione uscente? Nessuna differenza, è tutto in assoluta continuità.

Analizzando infine alcuni nomi dei firmatari dell’appello per questa progetto di centrosinistra, scorgiamo persone dichiaratamente di centro destra: per carità, cambiare opinione è sempre possibile, ma a pochi mesi dalle amministrative è quanto meno sospetto, forse perché il candidato sindaco rappresenta un’importante famiglia della borghesia spezzina?

A pensar male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca, diceva qualcuno.

Firmato

Il coordinamento Provinciale Sinistra Dei Valori

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