Scalinata Cernaia, dopo la Commissione se ne sa quanto prima…

LA SPEZIA- “Tempo perso” e “Siamo sgomenti“. Queste le reazioni dei partecipanti alla Commissione sulla Cernaia, tenutasi in Comune venerdì pomeriggio. Commissione di controllo, per fare il punto sui lavori e sulle potature degli alberi che hanno tenuto banco per giorni.

“Nessuno ha visto il progetto esecutivo, nemmeno l’ingegner Sani, che ha periziato più volte gli alberi. Come si può approvare un progetto che non si è visto? I cittadini si sono resi conto che qualcosa non andava quando hanno visto che iniziavano i lavori” ha attaccato Massimo Baldino del Tavolo del Verde, rincarando la dose dopo il duro intervento di Irene Giacché che, regolamento del verde e foto alla mano, ha dimostrato come i lavori sulla Scalinata non rispettino proprio alla lettera ciò che si dice nel documento, redatto dal Tavolo del Verde assieme al Comune e votato in Consiglio pochi mesi fa. Da parte dell’Amministrazione (vice sindaco Ruggia, ingegner Canneti e il dottor La Mantia, agronomo) è un giustificare, dire che non si poteva fare altrimenti, che il progetto è stato approvato prima che esistesse il regolamento del verde (e quindi si può lavorare senza regole? Peccato che esistano delle prescrizioni, date da Sani, che non vengono comunque rispettate, come già successe per i defunti pini di Piazza Verdi) e che sì, c’è il progetto, regolarmente firmato e controfirmato. Ok, ma questo progetto ancora non si vede.

Dice l’Amministrazione che Sani aveva scritto che le piante potevano essere abbattute, ma in realtà l’ingegnere dice che se si lavora intaccando le radici, le piante muoiono e ovviamente vanno abbattute. Non ci pare proprio la stessa cosa.

Tra il consigliere PD Mauro Chiocca che pisola beato e un battibecco tra Edmondo Bucchioni e l’architetto Frumento, il consueto brusio e il rumoreggiare del pubblico, è da segnalare l’intervento del consigliere Cimino che ironizza su una mozione, firmata PD e datata 27 febbraio 2017, in cui si chiede al Comune di  iniziare un percorso coadiuvato dagli uffici tecnici di concerto con la commissione comunale preposta e finalizzato alla stesura di un regolamento comunale e coinvolgendo il cosiddetto tavolo verde del Comune della Spezia. A dare pubblicità a tale regolamento a mezzo stampa o tramite i mezzi ritenuti più idonei per una capillare diffusione dello stesso, in riferimento alle aree verdi private presenti sul territorio Comunale della Spezia.

Ma non c’è già un regolamento che loro hanno votato? Eh sì… e non è necessario averlo letto tutto, perché in copertina riporta la seguente dicitura: “Regolamento del verde urbano – pubblico e privato- a tutela delle aree verdi del territorio comunale della Spezia”.

Tornando alla Commissione, nulla di fatto: il progetto non è sbucato fuori, non si sa se sia stata fatta o meno la VIA (Verifica di Impatto Ambientale), non si sa come si procederà. Prossimo appuntamento: commissione Ambiente martedì 4 aprile alle ore 10.

Advertisements
Annunci
Annunci