Il Governo dà il via libera a nuove sale videolottery: intervento di Mario Bonelli

LA SPEZIA- Per Slot machines e altri giochi d’azzardo la spesa degli italiani è di circa 95 miliardi di euro all’anno. Si stima circa 3 milioni e quattrocentomila di giocatori a rischio, di cui una parte notevole, sono giocatori patologici e un altro milione sono giocatori minorenni. Cifra impressionante, se si pensa poi ai notevoli costi sociali causati dai giocatori d’azzardo patologici. Si tratta di costi sanitari diretti, come cure mediche e psicologiche, e indiretti come diminuzione delle performance sul lavoro, che può portare alla perdita dello stesso, costi di perdita della qualità della vita. Tutti costi che poi cadranno sulla famiglia del giocatore. Ma quello che più fa rabbia è che lo Stato Italiano attua una sorta di promozione, incentivazione del gioco d’azzardo. Basta pensare ai nuovi giochi introdotti, quelli on line e le video lottery.
E’ vergognoso quando, a fronte del danno alle persone e alle famiglie, si antepone la possibilità del rischio per l’occupazione di 3000 persone (chiusura degli esercizi commerciali che ospitano le Slot Machines), come paventato dall’assessore al Commercio in Regione Liguria. Infatti, dal 1° maggio termina la deroga di cinque anni, stabilita nel 2012, affinché i comuni adottassero regolamenti conformi ai limiti stabiliti dalla legge, come obbligo di distanza di almeno 300 metri dai luoghi sensibili come scuole, campi sportivi e chiese. Di fronte a una simile piaga, il governo dà il via libera a nuove sale di videolottery e mini casinò, ora, deve da pensare al reddito di inclusione per combattere la povertà e all’innalzamento dell’IVA, per arrivare a un compromesso con le richieste della commissione UE, pertanto “se la gente si rovina chi se frega”.
Mario Bonelli – Dottore commercialista- attivista Movimento 5 Stelle

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