Quartieri del Levante: “Amministrative 2017, prima programmi di discontinuità con passato, poi i nomi”

LA SPEZIA- Leggiamo sulla stampa locale che alcuni partiti inseriti nella attuale maggioranza di governo della città si ripropongono con una linea di percorso sulle prossime elezioni amministrative che privilegia il programma politico prima di arrivare al nome del candidato sindaco.
Per quanto ci riguarda tale affermazione è condivisibile anche se è come “scoprire l’acqua in mare”, ma non possiamo proprio condividere è che non si dica con chiarezza la necessità che i contenuti del futuro programma devono essere all’insegna della totale discontinuità con quanto avvenuto in passato, discontinuità dalla linea politica degli ultimi anni di governo di questa città.
Cosa necessaria per recuperare errori,rapporti di partecipazione con i cittadini per ciò che riguarda le scelte del futuro senza che queste piovano dall’alto aprendo contestazioni e ferite profonde tra la cittadinanza e chi la governa.
Il progetto deve essere tale da mettere al centro le cose fondamentali per gli spezzini ovvero: lavoro-partecipazione-legalità-ambiente.
Non ci pare che su questi obiettivi fondamentali alcuni partiti,che hanno fatto parte della maggioranza attuale,si siano comportati coerentemente bensì ci pare che abbiano sempre appoggiato la maggioranza di cui facevano parte.
Ecco perché riteniamo che la discontinuità debba farsi notare non solo con le scelte ma anche con coloro che dovrebbero rappresentarli perché se si vuole che i cittadini partecipino ci devono essere segni di cambiamento su programmi,sulle scelte e sulle persone.

Rita Casagrande (Quartieri del Levante) o Franco Arbasetti (V.A.S. Onlus)

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