Questione Cernaia, intervengono i Quartieri del Levante e Rifondazione Comunista

LA SPEZIA- Continua a tener banco la questione-Cernaia.

“Siamo certi che sino alla scadenza del mandato istituzionale assisteremo a scelte dannose che vanno anche a colpire le radici storiche e le tradizioni della nostra città.
Pare che la superficialità delle scelte degli interventi al decoro urbano venga confermata dalla notizia sul taglio degli alberi di Scalinata Cernaia giunti, secondo i nostri amministratori, a fine vita e questo nonostante trattative e firme su accordi che naturalmente sono ben lungi dall’essere rispettati.  Tutto questo non ci sorprende più, purtroppo, perché negli ultimi 10 anni di questi episodi ne abbiamo visti e sentiti molti e forse taluni saranno avvenuti senza che noi ce ne siamo accorti. Tutto questo alla faccia del tavolo del verde,organizzato per evitare che queste cose avvengano e per il confronto partecipativo dei cittadini che viene ripetutamente affossato da questa giunta che, secondo molti, non ha a cuore neppure coloro che li hanno eletti, e l’annullamento del Consiglio Comunale dal quale pochissime voci si alzano per difendere il suo ruolo di rappresentanza” scrivono il Coordinamento Quartieri del Levante, che, attraverso i suoi rappresentanti Rita Casagrande e Franco Arbasetti, fa sapere che non parteciperà più al Tavolo del Verde.

Interviene anche Edmondo Bucchioni, consigliere comunale di Rifondazione Comunista, che annuncia una nuova mozione per chiedere alla Giunta Comunale di rispettare la delibera del Consiglio Comunale, che prevedeva la salvaguardia degli alberi.

 

 

 

 

 

 

Advertisements
Annunci
Annunci