Spezia, le palle… girano! (quest’anno siamo questi: prendere o lasciare!)

CARPI– Purtroppo lo Spezia torna dal difficile campo emiliano di Carpi a mani vuote, ma questa volta è leggermente diversa la storia rispetto alla sconfitta di sette giorni fa a Novara. E’ pur vero che contano i fatti concreti e non le parole, ma questo ahimé è il calcio o meglio ancora il campionato di serie B. Ancora una volta la sconfitta avviene senza il neo papà Fabbrini: sarà un caso? Quando si dice il destino: al giocatore era stata tolta una giornata di squalifica ma ci ha pensato la cicogna a tenerlo lontano dal match.

Un torneo davvero sempre più equilibrato e dove tra testa e coda c’è veramente poca differenza tecnica. Gli aquilotti dopo un primo tempo figlio di altri mediocri, nella ripresa ci provano ma senza incidere più di tanto anche alla fine il pareggio sarebbe giusto: del resto gli emiliano cosa hanno fatto più dello Spezia? la rete immediata dopo neppure un minuto. Comunque voltiamo subito pagina e pensiamo a raggiungere quota 44 punti sabato prossimo, quando al Picco arriverà l’Avellino rigenerato dal neo tecnico Novellino. Un’altra partita equilibrata, in un campionato dove gli aquilotti quest’anno galleggiano tra alti e bassi forse, più dei campionati scorsi e che anche Mimmo Di Carlo non avendo la bacchetta magica cerca di portare lo Spezia almeno all’ottava posizione, quella che varrebbe ancora una volta l’accesso ai playoff: staremo a vedere, intanto “mugugnoni post sconfitta” scatenatevi…ah ah ah ah ah. Per ora più #mimmolandia al Picco, meno in trasferta.

(Cristiano Sturlese)

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