“L’acqua deve rimanere pubblica”. Questa mattina il presidio sotto Acam.

LA SPEZIA- Nonostante sia saltata l’assemblea dei soci per l’aggregazione di Acam e Iren, questa mattina si è comunque svolto il presidio organizzato dal Comitato Acqua Bene Comune e supportato dai consiglieri di minoranza Edmondo Bucchioni (Rifondazione Comunista), Marcella Ariodante (MoVimento 5 Stelle) e Giulio Guerri (Per la nostra città). Sfidando la pioggia, i manifestanti hanno presidiato per oltre un’ora la sede di Acam, “armati” di cartelli e fischietti, distribuendo ai passanti (disinteressati) volantini per spiegare il motivo della protesta.

Non viene rispettato il voto al referendum del 2011, si va verso la privatizzazione dell’acqua e noi non ci stiamo, l’acqua deve restare un bene comune” dicono i rappresentanti del Comitato. A chi contesta dicendo che “tanto ormai hanno già deciso, come al solito“, loro rispondono che “non molleranno, la vera battaglia inizierà dopo il voto sull’aggregazione“.

Voto che sarà, con ogni probabilità positivo. Il prossimo appuntamento, per chi fosse interessato all’argomento, è per lunedì 6 marzo, in Consiglio Comunale.

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