Aggregazione Acam-Iren, salta il Consiglio Comunale

LA SPEZIA- Lunedì sera in Consiglio Comunale si doveva discutere la delibera per l’aggregazione di Acam e Iren. Tra il pubblico c’erano i rappresentanti del Comitato Acqua Bene Comune e alcuni cittadini. Ma la maggioranza non c’era (o meglio, non c’era il numero legale) e così, dopo l’appello, il Presidente Paolo Manfredini ha dichiarato nulla la seduta.

Mentre i vari consiglieri si stavano preparando per uscire (alcuni erano già sulle scale), è arrivato il contrordine: “Tornate indietro, forse c’è il numero…“. Ma come? Prima non c’era e ora c’è? Forse è arrivato qualcuno all’ultimo momento? Forse non sanno fare i conti? Il pubblico è perplesso… le persone si siedono, si rialzano, si levano la giacca, s’interrogano… Viene convocata la conferenza dei capigruppo e per un qualche minuto nessuno sa cosa stia succedendo.
Alla fine, fumata nera: il numero legale non c’è, il Consiglio salta a lunedì 6, in seconda convocazione. A causa di questo Consiglio che non si è fatto, salta anche l’assemblea dei soci in programma per martedì mattina in Via Picco, sotto la sede dell’Acam.

Il presidio dei Comitati contrari alla privatizzazione dell’acqua (e quindi all’aggregazione della municipalizzata spezzina con Iren) si terrà comunque: l’appuntamento è per le 9:30.

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