Al via il bando per “Il Progetto Terre Incolte” per il recupero di terreni privati in stato di abbandono

La Spezia – Parte il bando per la manifestazione di interesse per la partecipazione al recupero di terreni privati in stato di abbandono.

A presentarlo è stata l’assessore alla sostenibilità ambientale del Comune della Spezia Laura Ruocco insieme alla dirigente Laura Niggi e ai rappresentanti della associazioni di categoria Confagricoltura, C.I.A. e Coldiretti.

Il lancio del bando è avvenuto al termine del convegno dedicato a pratiche di comunità e rigenerazione del territorio con il quale si è conclusa la settimana “La smart city alla sfida del cambiamento climatico”, al quale ha partecipato, tra gli altri, Silvio Barbero co-fondatore Slow Food Italia e Vice Presidente Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN).

“Il Progetto Terre Incolte – ha dichiarato l’assessore Laura Ruocco – nasce in coerenza con il lavoro portato avanti fino ad oggi al fine di valorizzare il territorio comunale anche dal punto di vista agricolo, dalla Variante Colline e alla revisione del PUC attualmente in corso, fino il Piano di Assestamento Boschivo delle proprietà comunali.

Si inserisce nella strategia volta al recupero di terreni ad uso agricolo avviato con il Progetto Campagna Urbana, che ad oggi ha riguardato 9 ettari di terreni nel Comune della Spezia e che ora proseguirà estendendosi ai terreni agricoli nella collina di Gaggiola: oltre 18mila metri quadrati di aree che intendiamo assegnare, mantenendone la proprietà, per attività agricole, educative e di manutenzione e cura del territorio.

Con il Progetto Terre incolte e questo bando ci rivolgiamo invece ai privati, volendo favorire il diretto coinvolgimento dei proprietari di terreni incolti nella rigenerazione del territorio. Ai proprietari di terreni incolti chiediamo di manifestare il proprio interesse a rendere disponibili i terreni di loro proprietà in condizione di abbandono per la realizzazione di un progetto di recupero tramite il coinvolgimento di aziende ed imprenditori agricoli o coltivatori diretti od associazioni impegnate nei vari settori dell’agricoltura, a partire dall’agricoltura sociale. Potenzialmente potranno essere messi in gioco circa 740 ettari di terreni”.

“Il Comune della Spezia – ha aggiunto la dirigente Laura Niggi – ha predisposto il bando avvalendosi delle opportunità offerte dalla legge regionale 11 Marzo 2014, n°4 : “Norme per il rilancio dell’agricoltura e della selvicoltura, per la salvaguardia del territorio rurale ed istituzione della banca Regionale della terra” volta a censire ed intervenire sulle terre definite “incolte”. In accordo con le associazioni e gli enti di categoria (Confagricoltura – C.I.A. – Coldiretti – Gruppo Carabinieri Forestale – Ispettorato Agrario ecc.) abbiamo lavorato alla redazione di un progetto che ha lo scopo di individuare la corretta gestione e riqualificazione del territorio allo scopo di recuperare i suoli ad uso agricolo abbandonati, con il conseguente miglioramento delle condizioni idrogeologiche, mediante una cooperazione pubblico-privato, oltrechè la predisposizione delle procedure necessarie al reperimento di contributi in ambito statale ed europeo ”.

Obiettivo del progetto è anche la costituzione di una “banca della terra” anche attraverso la nascita di una piattaforma informatica a supporto del processo di recupero delle terre incolte e di valorizzazione delle attività economiche a loro collegate. Progetto che ha ricevuto il primo premio nel Concorso Nazionale “CRESCO AWARD Città Sostenibili” per la categoria “Imprenditorialità ed occupabilità giovanile”.

Il bando è consultabile on line sul sito www.comune.laspezia .it. La richiesta dovrà pervenire, entro le ore 12 del 26 maggio 2017, utilizzando l’apposito modello di domanda scaricabile sul sito istituzionale, all’Ufficio Protocollo del V piano di Palazzo Civico oppure mediante trasmissione con posta ordinaria o per posta elettronica.

Per informazioni ci si può rivolgere al Responsabile Unico del Procedimento, Daniele Virgilio, V piano Palazzo Civico, tel. 0187.727448, email: HYPERLINK “mailto:daniele.virgilio@comune.sp.it” daniele.virgilio@comune.sp.it, e a Dario Campagnolo, VI piano Palazzo Civico, tel. 0187.727343, email: HYPERLINK “mailto:dario.campagnolo@comune.sp.it” dario.campagnolo@comune.sp.it .

Il Comune si riserva a fronte della presentazione dei contratti di affitto stipulati con aziende agricole, di ridurre le attuali tariffe IMU sui terreni.

Il Comune si impegna inoltre ad accompagnare lo svolgimento delle attività finalizzando gli interventi al recupero del territorio e del paesaggio locale, alla mitigazione del rischio idrogeologico ed allo svolgimento di attività socioeducative, fornendo le competenze necessarie ad indirizzare gli interventi stessi, nonché ad operare controlli periodici sullo stato dei terreni e di intervenire in via sostitutiva ai sensi della L.R. 4/1999 in caso di inerzia, anche in ragione delle condizioni di rischio idrogeologico.

L’adesione non comporterà alcuna modifica dei diritti urbanistico – edilizi vigenti sull’area.

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