“Studiare le tecnologie marine”: il DLTM presenta i suoi successi e chiede 10 milioni alla Regione

LA SPEZIA- Il Distretto delle Tecnologie Marine è ormai una realtà consolidata nella nostra città; venerdì mattina in Camera di Commercio, nel corso di una conferenza stampa, sono stati presentati i risultati dei primi anni di master e ricerca. La parola chiave è integrazione, tra imprese, stagisti e Università.

Il Dltm ha ottenuto e investito 4 milioni di euro dalla regione Liguria per la formazione di studenti in 47 diversi progetti. “Ora speriamo” dicono i vertici “che la Giunta ci riconosca altri fondi, perché le aziende sono molto interessate, dal momento che l’esperienza è stata positiva per tutti. Abbiamo 200 richieste, ci servirebbero 10 milioni di euro” afferma il Presidente, Lorenzo Forcieri.

Il progetto coinvolgerà a breve anche Università straniere, con uno scambio di docenti, studenti e informazioni, che rende il distretto spezzino sempre più internazionale. I master del Dltm hanno avuto un’ottima ricaduta occupazionale (oltre l’80%) e hanno portato a risultati concreti, poiché i giovani stagisti (che hanno lavorato/studiato per due anni con una borsa di studio di 1300 euro al mese) sono stati formati per utilizzare programmi e macchinari complessi e hanno, ora, un’ottima formazione soprattutto sulla nautica da diporto.

Contrastiamo la fuga di cervelli con un buon utilizzo di fondi pubblici” è questa la conclusione della riflessione sui primi anni di lavoro. Prossima tappa: il 2018, quando il Dltm entrerà in possesso della nuova sede, nei locali dell’ex Ospedale Militare. Magari con tanti studenti che si formeranno grazie alla Regione.

La formazione: www.slideshare.net/formazione

Gli assegni: www.slideshare.net/assegni

www.dltm.it

 

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