Palmaria: affidamento dell’incarico all’architetto Andreas Kipar

L’architetto Andreas Kipar, affidatario dell’incarico di advisor tecnico per la redazione di scenari di intervento e masterplan nell’ambito del programma di valorizzazione, conosce la Palmaria da diversi anni, avendo realizzato nel 2002 un progetto per il recupero paesistico ambientale di San Giovanni.
La “cabina di regia” del protocollo d’intesa ora coinvolga gli abitanti dell’isola, oppure faticherà a trovare consentimento per gli interventi da realizzare.
Gli isolani infatti sono costretti a vivere quotidianamente con problemi reali che richiedono sacrifici enormi, come per esempio: l’assenza di un riparo dalle intemperie quando si aspetta il barcaiolo, vista la rimozione della casetta in legno degli “Amici della Palmaria”; l’assenza di un servizio essenziale di Pronto Soccorso; l’assenza di un vigile municipale almeno durante la stagione estiva in considerazione ai notevoli flussi di persone; l’assenza di un pontile per i residenti e di un approdo riservato a Porto Venere; l’assenza di bagni pubblici al Terrizzo, che porta i turisti a defecare lungo i sentieri.
Gli enti pubblici hanno più volte dichiarato che non hanno la possibilità economica di investire per questi servizi essenziali, quindi la proposta di cui la Pro Loco Palmaria si è fatta portavoce è quella di finanziare questi investimenti con un contributo irrisorio, recentemente disciplinato dal decreto Milleproroghe, da parte di chi frequenta l’isola come svago, per consentire agli stessi di continuare a godere delle meraviglie insulari grazie al fondamentale presidio dei palmarini.

Mauro Toselli, presidente Pro Loco Palmaria

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