Ricciardi, Melis, Vergassola (Prc):” Il proibizionismo uccide, solidarietà alla famiglia del 16 enne di Lavagna”

Un ragazzo di 16 anni si è gettato dal balcone di casa mentre nell’abitazione era in corso una perquisizione della Guardia di Finanza. È successo nel primo pomeriggio a Lavagna. In quel momento nell’abitazione era presente la madre. Secondo quanto appreso il sedicenne, incensurato, si è gettato dal balcone di casa dopo avere ammesso alla Guardia di Finanza di possedere 10 grammi di hashish.

“Il proibizionismo uccide”, è quanto dichiarano in un nota Jacopo Ricciardi, Matteo Melis della segreteria regionale di Rifondazione Comunista e Filippo Vergassola dell’esecutivo nazionale dei Giovani Comunisti.

“Il proibizionismo”, continuano gli esponenti di rifondazione, “le leggi che penalizzano e criminalizzano i consumatori, un approccio sempre e solo ideologico al tema del consumo di sostanze, l’assenza e il continuo rinvio di una legge per liberalizzare la cannabis, sono alla base di tragedie di questo tipo. Il governo cancelli tutte le politiche proibizioniste, si tolgano anche le sanzioni amministrative per i consumatori, la liberalizzazione delle droghe leggere e la legalizzazione del complesso delle sostanze sono la via da seguire nonchè i primi ed unici passi per contrastare le narcomafie. Le nostre condoglianze alla famiglia del ragazzo”.

Jacopo Ricciardi: Segreteria Regionale di Rifondazione Comunista
Matteo Melis: Segreteria Regionale di Rifondazione Comunista
Filippo Vergassola: Esecutivo Nazionale Giovani Comunisti

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