L’Arte crea occasioni – Pensieri, Valori, Economie: un ruolo nuovo per i privati.

LA SPEZIA- Al CAMeC della Spezia, nella cornice della mostra Usodimare di Giovanni Frangi, Startè, che ha ideato e organizzato la mostra, propone per venerdì 10 febbraio il seminario “L’arte crea occasioni. – Pensieri, Valori, Economie: un ruolo nuovo per i privati”.

L’appuntamento, che prevede un numero limitato di partecipanti, è per le ore 10 con l’apertura dei lavori affidata a Valerio Dehò, curatore e docente di Estetica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, che farà il punto sul ruolo pubblico e privato nel rapporto tra arte e mercato.  Sarà poi la volta di Gian Luca Croce, consulente di direzione aziendale, relazionare come sviluppo economico e occupazione siano legate all’arte e alla cultura, partendo proprio dall’esempio di Startè. “Dal pensiero creativo dell’artista al vernissage della mostra. Idee e buone pratiche in un ruolo nuovo per i privati” sarà il tema sviluppato da Paolo Asti che di Startè è il fondatore e presidente, con il contributo della psicologa dell’arte Francesca Rozzi.

Francesco Vaccarone, in qualità di presidente dell’Archivio Caselli, coadiuvato da Silvia Ferrari dottore di ricerca in estetica, svilupperà il percorso filologico del lavoro dell’artista, non solo come testimonianza di un linguaggio creativo, ma anche del territorio a cui appartiene. Dopo la pausa pranzo l’evento entrerà nel vivo di Usodimare con un incontro con Giovanni Frangi che sarà la guida di una visita alla mostra riservata ai partecipanti, prima dell’evento pubblico di presentazione del catalogo a cui parteciperà il suo curatore Marco Meneguzzo docente di storia contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera.

 Per informazioni e iscrizioni info@starteitalia.it 393 33 28205 il costo per la partecipazione comprensivo del pranzo è di € 35,00. Molte già le adesioni di partecipanti provenienti non solo dalla Spezia ma anche da Massa Carrara, Pisa, Firenze, Genova, Livorno, Trieste.

 

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