Partito Comunista Italiano: “Ruggia sia il candidato sindaco del centro-sinistra, ma niente primarie”.

LA SPEZIA- Sì a una grande coalizione con le forze della sinistra e del centro, ma niente primarie e niente candidato civico“. Queste le premesse del Partito Comunista Italiano, che ha indetto questa mattina una conferenza stampa per illustrare la propria posizione riguardo alle prossime elezioni Amministrative. Il consigliere spezzino Pierluigi Sommovigo, il vice sindaco Cristiano Ruggia e i militanti Matteo Bellegoni Lia Sansone hanno parlato chiaro: il loro progetto prevede un tavolo di confronto con tutte le forze della coalizione di centro sinistra per un programma condiviso, niente primarie e nessun candidato civico. “Dobbiamo tornare alla politica” dichiara Sommovigo è preferibile un politico impegnato da sempre nelle tematiche sociali che un cittadino che non ha mai fatto nulla”. “Siamo contro i populismi e i qualunquismi” ha continuato il consigliere comunale “e vogliamo fermare le derive di estrema destra“.

Il PD” dice Ruggia, “ha indetto una conferenza programmatica per il 28 febbraio, ma è troppo tardi. Dobbiamo iniziare subito. Noi andremo al tavolo con un candidato”.  Ed è proprio il vicesindaco il candidato che il Partito Comunista vuole proporre all’intera coalizione. Niente primarie e, se il PD le vorrà, il partito andrà per i fatti suoi, magari assieme alla sinistra più radicale, che ha fatto sapere di non voler stare nella coalizione del partito di maggioranza.

“Il partito è piccolo, ma la candidatura è forte”, ha affermato Lia Sansone e Bellegoni rafforza il concetto, definendo quella di Ruggia la candidatura ideale, poiché il vicesindaco è riuscito a fare bene il suo lavoro senza sottomettersi alle logiche del PD e dando un contributo positivo al lavoro della Giunta, soprattutto per ciò che riguarda la partecipazione.

“Il tavolo del verde, alcune modifiche al PUC e al progetto Waterfront, il mancato acquisto di Piazza Europa e lo stop al progetto dell’ostello nella scuola di Via Firenze” sono, come dichiarato da Sommovigo, alcune delle proposte avanzate dai comunisti e accettate dalla maggioranza. Il bilancio, secondo il consigliere, è quindi positivo, nonostante alcune criticità e proposte rimaste in sospeso (come ad esempio una delibera sui Comitati di Quartiere).

Le elezioni si avvicinano e, per ora, c’è tanta confusione. Si parla addirittura di un’alleanza PD-centrodestra, sulla scia del Governo Gentiloni-Alfano, ipotesi che farebbe “fuggire” la sinistra.

Per ora, le uniche certezze si hanno dall’estrema destra che ha già indicato due candidati sindaco ( Marina di Filippo per Forza Nuova e Cesare Bruzzi Alieti per Casapound); il MoVimento 5 Stelle lo indicherà presumibilmente a breve e per il resto ci sono solamente delle ipotesi.

Quello che è (quasi) certo è che a questo giro non si riuscirà ad avere un Sindaco al primo turno: dopo anni di “vita facile” per il PD, potrebbe essere necessario un ballottaggio.

 

Advertisements
Annunci
Annunci