De Paoli (Lega Nord): “Continuino i controlli sugli allevamenti della Val di Vara e non si faccia terrorismo ed allarmismo fuori luogo”.

GENOVA- “Oggi ho depositato un’interrogazione per contribuire a fare luce sulla questione della potenziale radioattività che sarebbe contenuta nel foraggio utilizzato negli allevamenti dello spezzino. La possibilità che il foraggio degli animali allevati contenga tracce di elementi radioattivi va affrontata con estrema rapidità ed efficienza. Tuttavia tale eventualità non avrebbe contaminato in nessun modo carne, latte e derivati. Tale è il senso dell’interrogazione da me depositata, e sarebbe un grave errore fare dell’allarmismo ingiustificato. Ad oggi gli accertamenti effettuate dalle ASL di competenza hanno garantito l’assoluta sicurezza delle carni allevate. In particolare tengo a sottolineare che le aziende interessate dal problema si trovano nel Biodistretto della Val di Vara, un comprensorio che ha reso i nostri allevamenti un’eccellenza di qualità e garanzia. Per tale ragione un allarmismo fuori luogo creerebbe un gravissimo danno socio-economico all’intera Provincia, essendo già escluso dalle ASL di riferimento qualunque rischio sanitario nel consumo di carne, latticini e derivati. Un encomio va alla solerzia dei responsabili sanitari regionali ed alla collaborazione degli allevatori (ricordo che già due animali sono stati abbattuti ed altri sono stati messi in isolamento). Ma si tratta unicamente di misure cautelative, in attesa che i campioni inviati all’Istituto Zooprofilattico di Foggia vengano analizzati. Per il momento, quindi, non posso che consigliare sia le istituzioni che la cittadinanza a non lasciarsi contagiare da paure emotive non corroborate scientificamente.”

Giovanni De Paoli (Lega Nord)

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