Val di Vara, soccorso un capriolo lungo la Provinciale tra Cavanella e Padivarma

BEVERINO- Non è passata inosservata la presenza di un giovane maschio di capriolo (nelle foto di Selene Bondi) che, intorno alle 23.30 di ieri sera, si aggirava sperduto lungo la provinciale tra Cavanella e Padivarma. L’inusuale atteggiamento dell’esemplare che, seppur di indole selvatica, si è mostrato insolitamente affabile, ha immediatamente attirato l’attenzione di alcuni automobilisti di passaggio che, preoccupati per il rischio che venisse investito, nonostante il buio e il freddo gelido, si sono subito organizzati per cercare di capire come soccorrere l’animale, in evidente difficoltà ad orientarsi anche a causa di alcune ferite alle corna e ad una zampa posteriore. Un interminabile giro di telefonate che ha permesso, dapprima, l’arrivo di una pattuglia della Polizia Stradale della Spezia: provvidenziale l’intervento di uno dei due agenti, calatosi pericolosamente tra i rovi per recuperare la bestiola che, nel frattempo, nel tentativo di brucare alcune foglie, era rovinosamente scivolata nel burrone oltre il guardrail. Dopo essere stato coccolato e riparato con una coperta, lo sventurato capriolo è stato poi prelevato dal veterinario della Struttura Complessa di Sanità Animale della Asl – inviato dal 118 – giunto sul posto insieme ad un operatore della cooperativa Ma.Ris. addetto al recupero, i quali hanno provveduto a trasportarlo alla clinica veterinaria “Haziel” di Santo Stefano Magra. “Alcuni giorni fa lo avevo visto aggirarsi spaesato verso l’abitato di Oltre Vara e domenica un mio amico, che abita qui vicino, si era già occupato di lui. Poi, la sera dello stesso giorno, si è allontanato dileguandosi nei boschi” – ha raccontato Massimo, uno dei passanti fermatosi insieme ad altre tre amiche.

Un episodio, quest’ultimo, diventato “virale” anche in rete, grazie ad un post pubblicato sulla pagina Facebook “Spezzino vero” e ben presto preso a cuore da tutta la provincia. Questo pomeriggio, grazie all’impegno dei due volontari Federica Cozzani e Diego Gradolfi, dell’Associazione “Il Cuore degli Animali”, il cucciolo è stato infine trasferito presso il Cruma di Livorno, dove sarà curato ed assistito per poi essere reinserito in una riserva naturale della zona.

(Francesco Munari)

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