Libreria LIBeRI TUTTI, week end d’autore

LA SPEZIA- Weekend lungo e ricchissimo alla libreria Liberi Tutti!

Venerdì 27 gennaio alle ore 18.30 presentazione del libro Una perfetta geometria di Giorgio Serafini Prosperi (NNEDITORE).
L’ex commissario Adriano Panatta ha due croci nella vita, oltre al nome del famoso tennista: la passione per le donne, che gli ha rovinato la carriera, e quella per il cibo, pesante come i sessanta chili di troppo che lo ingabbiavano prima di vincere ogni giorno la sua battaglia contro la dipendenza. Vive a Roma, quasi nascosto, quando il passato torna, implacabile, a presentare il conto: Olivia, una sua vecchia fiamma, ricompare chiedendogli di indagare sul suicidio di una ragazza, Alice, un mistero che si consuma nel mondo della politica, degli affari, del riciclaggio di denaro, delle sette religiose. E Panatta non può rifiutarsi. Così, sotto traccia, torna a fare il poliziotto, fidandosi dei colleghi di un tempo, degli amici e del suo fiuto per la verità. Giorgio Serafini Prosperi ci consegna un romanzo che ha tutto lo spirito e la malinconia dei gialli italiani, una storia che penetra i lati oscuri dell’anima con la sapienza e la leggerezza di chi ha sconfitto i propri mostri perché, alla fine, ne ha saputo riconoscere l’esistenza.

Sabato 28 alle ore 18.30 presentazione del libro Il salotto della Lia di Lucio Caratozzolo (Marco Del Bucchia Editore).
Lucia è un’adolescente e poi ragazza ribelle ai conformismi imposti dal regime fascista e dalla madre. Negli anni della dittatura una storia d’amore omosessuale naufraga nella piú cocente delle delusioni mentre sta per scoppiare la guerra che devasterà la città della Spezia come gran parte d’Italia. Tra i lutti e la disperazione, man mano che si snoda la vicenda Lucia prende coscienza – con grande convinzione – di quanto sia importante la cultura, unico baluardo a cui aggrapparsi per sfuggire alla mediocrità dei regimi politici e del pensiero comune. Una donna che riuscirà comunque a riprendere in mano la propria esistenza e non si arrenderà mai ai compromessi, rimanendo sempre fedele a se stessa. Un libro sulla libertà ma anche sulla violenza e sulla generosità umane.

Domenica 29 ore 18.00 presentazione del libro Neve, cane piede di Claudio Morandini (Exorma edizioni).
La vita di Adelmo scorrerebbe scandita dai cambiamenti stagionali, tra estati passate a isolarsi nel bivacco sperduto e inverni di buio e deliri nella baita ricoperta da metri di neve, se un giorno di primavera, nel corso del disgelo, Adelmo non vedesse spuntare un piede umano dal fronte di una delle tante valanghe che si abbattono sulla vallata. Neve, cane, piede si ispira a certi romanzi di montagna della letteratura svizzera, in particolare a quelli di Charles-Ferdinand Ramuz, o alle opere ancora più aspre di certi autori di lingua romancia, come Arno Camenisch, Leo Tuor o Oscar Peer: vi si racconta una vita in montagna fatta di durezza, di fatica, di ferocia anche, senza accomodamenti bucolici. Nell’ambiente immenso, ostile e terribile della montagna, il racconto dell’isolamento dell’uomo, del ripetersi dei suoi gesti e dell’ostinazione dei suoi pensieri è reso dalla descrizione minuziosamente realistica che a volte si carica anche di toni grotteschi e caricaturali, soprattutto nei dialoghi tra uomo e animali, questi ultimi dotati di loquacità assai sviluppata.

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