“Ovunque proteggi” a Serravezza mercoledì 25

SERRAVEZZA- In attesa del pronunciamento della Sentenza di I° Grado del Processo sulla Strage Ferroviaria di Viareggio del 29/06/2009, fissato per il 31 gennaio 2017 ore 10.00 al Tribunale di Lucca c/o il Polo Fieristico , mercoledì 25 gennaio 2017 alle ore 21.00 al Cinema Scuderie Granducali di Seravezza sarà proiettato il film “Ovunque proteggi” alla presenza dei familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio e degli autori del documentario, in una serata organizzata dal GASVEZZA – Gruppo Acquisto Solidale Seravezza, dall’associazione Amici della Terra Versilia, dal Comitato per la Salvaguardia della Biblioteca a Palazzo Quartieri e con il patrocinio del Comune di Seravezza.

L’Associazione “Il Mondo che Vorrei – ONLUS” nasce a Viareggio all’indomani della strage ferroviaria del 29/06/2009. Negli anni, i familiari delle vittime hanno trasformato il loro dolore intimo e personale in una battaglia di civiltà per tutti.

Il 31 gennaio 2017 a Lucca presso il Polo Fieristico, il Tribunale pronuncerà la Sentenza di I° Grado. E’ importante esserci. Così come è fondamentale sostenere le attività dell’associazione con una donazione vedi modalità al link  http://www.ilmondochevorreiviareggio.it/wordpress/privati-2/
o richiedendo copia di “Ovunque Proteggi” a info@ilmondochevorreiviareggio.it

Ovunque proteggi” regia di Massimo Bondielli, scritto da Massimo Bondielli e Gino Martella e prodotto dalla Caravanserraglio Film Factory. Il cortometraggio in 12′ minuti racconta la dimensione umana, materiale, sconvolgente e inaccettabile di quanto accaduto la notte del 29 giugno 2009 nella stazione ferroviaria di Viareggio. La strage che ha ucciso 32 persone bruciate vive nelle loro case.

Selezionato a 22 festival con 8 premi vinti, “Ovunque proteggi” è tra i documentari italiani più premiati del 2015. Il 21 maggio 2016 a Cannes, Massimo Bondielli e Marco Piagentini hanno ritirato il premio di Best Documentary vinto al Global Short Film Awards di New York. Nella motivazione del premio si legge: Un film italiano dal messaggio universale. Attualmente, gli autori sono a lavoro sul documentario dal titolo “Il sole sulla pelle“, che racconterà in un lungometraggio la vicenda della Strage ferroviaria di Viareggio, esplorando con umana curiosità il rapporto che ognuno di noi ha con il dolore, le grandi paure e i grandi sogni.

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