Quartieri del Levante: “Andremo al Consiglio di Stato contro la recente sentenza del T.A.R.”

LA SPEZIA- La recente sentenza del TAR Liguria che rigetta il ricorso della V.A.S. e di altri ambientalisti per l’ambientalizzazione del porto commerciale pare rendere molto lieti alcuni personaggi tra cui l’ex presidente dell’Autorità Portuale, dimissionario in seguito all’inchiesta aperta dalla Magistratura per presunti illeciti perpetrati dalla stessa negli anni in cui egli aveva il mandato e ricopriva il ruolo di presidente.
La sentenza del TAR respinge il ricorso ambientale nel merito della procedura di leggi riguardanti l’ambientalizzazione ed in particolare sul piano paesaggistico e la valutazione di impatto ambientale a cui era stato chiesto di sottoporre il progetto del comitato portuale conosciuto come ”Interventi di riqualificazione e sviluppo del Porto della Spezia 2015 (P.R.P. approvato nell’anno 2006)“. Sia pur nel pieno rispetto per la decisione del T.A.R. Liguria come ambientalisti ricorreremo in appello al Consiglio di Stato (vedi ricollocazione concessionari storici delle marine del Levante ovvero Fossamastra e Canaletto).

Tornando al Porto Commerciale e alla sentenza in oggetto vogliamo ricordare le ricadute e i danni causati dalla ex Autorità Portuale, quella dimissionaria per intendersi, che di fronte al ristagno preoccupante dell’attività portuale e alla attuale decrescita, va sbandierando l’iniziativa croceristica come fatto positivo, ma senza chiarire la mancata restituzione di Calata Paita alla città e i ritardi che ne sono conseguiti.
Desideriamo pertanto ricordare che la nuova Presidente dell’Autorità Portuale, da quando si è installata, ha finalmente riallacciato i rapporti non solo con il Comune, ma anche con i Cittadini del Levante che ,dopo anni di assordante silenzio, sono riusciti a partecipare a riunioni indette per la realizzazione della fascia di rispetto che dovrà essere convalidata dalla presidenza per essere inserita nel progetto esecutivo dell’Autorità Portuale.
Questo percorso, mai attuato per l’arroganza dell’allora Presidente, diventa uno strumento importante per ristabilire un rapporto di convivenza città-Porto in una visione che finalmente salvaguarderà la vita dei cittadini del Levante in primis, ma anche l’intera città.

Per i Quartieri del Levante

Franco Arbasetti e Rita Casagrande

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