Sarzana, lettera aperta alla Soprintendenza sui ritrovamenti nel campetto di Santa Maria

SARZANA– Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta al Direttore della sovrintendenza ai beni archeologici della Liguria in merito ai ritrovamenti durante i lavori del cosiddetto “Park Santa Maria” a Sarzana.

Egregio dottor Tinè,

siamo certi che Lei sia costantemente informato sul risalto che gli atti prodotti dall’Ufficio a Lei affidato ricevono sugli organi d’informazione.

Non Le sarà dunque sfuggito come la stampa locale ha interpretato il contenuto del parere da lei firmato assieme alla dott.ssa Chiarenza in merito ai ritrovamenti durante i lavori del cosiddetto “Park Santa Maria” a Sarzana.

Nella lettera datata 24.11.2016 (prot.1082), da Lei firmata assieme alla dottoressa Chiarenza, si esprime parere favorevole alla ripresa dei lavori per la realizzazione di un parcheggio interrato in un’area del centro storico di Sarzana nella quale sono emerse testimonianze importanti del passato medioevale della città, ma si specifica altresì che eventuali nuovi ritrovamenti “potrebbero comportare modifiche anche sostanziali ai lavori in programma”.

Ebbene tale parere è stato così presentato sui giornali più diffusi in provincia della Spezia: “Ok della Soprintendenza dopo lo stop” (Il Secolo XIX del 10.12.2016) e, con lessico ancor più sbrigativo e tranchant, “Sì della Soprintendenza alle ruspe” (La Nazione del 20.12.2016).

A fronte di queste palesi distorsioni dell’effettivo contenuto dell’atto da Lei firmato ci saremmo aspettati da parte Sua, egregio Soprintendente, un’incisiva presa di posizione che tuttavia ad oggi non c’è stata.

Evidenziamo anche che fra le righe della Sua lettera si legge la consapevolezza del fatto che le indagini archeologiche sull’area del cosiddetto “campetto di Santa Maria” possano riservare molte, interessanti sorprese e la ripresa degli scavi ed ulteriori articoli di stampa ci offrono delle conferme in tal senso.

Ebbene: quali garanzie Lei è in grado di offrire ai cittadini sarzanesi sull’integrale conservazione, rispetto e fruibilità di questi beni comuni, qualora se ne confermasse l’esistenza?

Non crede che sia giunto il momento di un confronto pubblico, pacato ma franco, con le centinaia di cittadini che con le loro firme hanno espresso in più occasioni motivate preoccupazioni per le conseguenze – non solo in campo archeologico – di una realizzazione che non può certo essere definita di pubblico interesse?

Nell’informaLa che siamo a disposizione per organizzare l’incontro pubblico nel caso Lei fosse disponibile, porgiamo distinti saluti in attesa di suo cortese riscontro alla presente.

Sarzana 12 Gennaio 2017

Valter Chiappini Consigliere Comunale Sarzana
Paolo Zanetti Consigliere Comunale Sarzana
Rosanna Pittiglio

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