A Pontremoli il Convegno sulle Statue Stele: “Uno sguardo alle Stele degli Altri”

Pontremoli – Nello splendido scenario del Teatro Della Rosa di Pontremoli, venerdì 20 gennaio, alle ore 15.30, si articolerà un convegno sulle Statue Stele con sottotitolo ‘Uno sguardo alle Stele degli Altri’, ossia le Stele di Aosta, di Arco (TN) e Laconi (OR), raccontate dai protagonisti.
Il convegno avrà la piega classica di questo tipo di eventi, ovverossia l’argomento sarà introdotto dal sindaco di Pontremoli, Professoressa Lucia Baracchini, mentre la coordinazione è affidata al Dottor Cosimo Ferri, Sottosegretario di Stato del Ministero della Giustizia, e al Dottor Angelo Ghiretti, direttore del Museo delle Statue Stele della Lunigiana.
Alla manifestazione parteciperanno anche gli studenti dell’Istituto Tecnico Turistico di Pontremoli, che potranno usufruire di una “lectio magistralis” in aderenza ai loro studi scolastici, di cui potranno beneficiare nel proseguimento degli studi prima, e nel mondo del lavoro poi.
Gli interventi in programma sono numerosi, soprattutto altamente professionali. Infatti, prenderanno la parola l’Architetto Gaetano De Gattis, Dirigente del Patrimonio Archeologico della Regione Valle d’Aosta; il Dottor Gianfranco Zidda, Funzionario Responsabile Scientifico per l’Area Archeologica di Saint Martin de Corleans, Aosta; la Professoressa Annaluisa Pedrotti, docente di Preistoria e Protostoria all’Università di Trento, e Referente Scientifico per il Museo di Riva del Garda Stele di Arco; il Dottor Giorgio Murru, Museo delle Statue Menhir di Laconi, Oristano; la Dottoressa Marzia Ratti, Dirigente Settore Cultura del Comune della Spezia; la Dottoressa Donatella Alessi, Conservatore del Museo Archeologico “Ubaldo Formentini”, Castello di San Giorgio, La Spezia; il Dottor Carlo Delfino, Editore, Sassari; il Dottor Piero Pruneti, Direttore di “Archeologia Viva”.
Si profila, dunque, un incontro tra molte anime, ma senza l’idea della ‘sfida’, anzi, i partecipanti, tutti esperti in qualche modo di Statue Stele e di Storia, faranno conoscere le loro idee, le loro esperienze, le loro conoscenze a beneficio di una comunità scientifica dove gli approfondimenti continui conducono a nuove teorie e spiegazioni e, allo stesso tempo, svolgono il loro precipuo compito di divulgatori della storia che ha formato la società attraverso cambiamenti e innovazioni culturali, che ineluttabilmente hanno ‘creato’ l’uomo contemporaneo.

Di Alberto Bonfigli 

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