ASL5, il dottor Carlo Aschele nominato Coordinatore nazionale delle Linee Guida sui tumori di retto e ano

LA SPEZIA- Il Direttore della Struttura Complessa di Oncologia ASL 5 Spezzino, dottor Carlo Aschele, è stato nominato Coordinatore nazionale delle Linee Guida 2017 sui tumori di retto ed ano dell’Associazione Italiana Oncologia Medica (AIOM).

L’Associazione Italiana di Oncologia Medica nasce a Milano nel 1973, il suo scopo è quello di riunire gli esperti dell’Oncologia Medica al fine di promuovere il progresso nel campo clinico, sperimentale e socio-assistenziale. I soci sono oltre 5000 e all’ultimo congresso nazionale hanno partecipato oltre 3000 specialisti oncologi.
L’associazione ha inoltre lo scopo di promuovere la ricerca sperimentale e quella clinica, la prevenzione sia primaria che secondaria, la qualità delle cure e promuovere la formazione di strutture accreditate intra ed extra ospedaliere.

La formulazione delle linee guida è uno dei principali elementi della medicina e rappresentano le modalità con cui vengono trasferite nella pratica clinica il prodotto delle ricerche. Il loro scopo è formulare raccomandazioni per la pratica clinica attraverso un processo trasparente e articolato.
Le finalità delle Linee Guida AIOM sono: migliorare e standardizzare la pratica clinica; offrire al paziente la possibilità della “migliore cura”; garantire un riferimento.
Le linee guida AIOM largamente utilizzate nella pratica clinica nazionale con oltre 750,000 accessi al sito o via app nel corso del 2016, saranno un riferimento per la predisposizione dei PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici e Assistenziali) nell’ambito delle reti oncologiche regionali come definito da AIOM, CIPOMO e AGENAS.
Il dottor Aschele, per redigere le linee guida per il trattamento di questa importante parte di tumori gastrointestinali, coordinerà un gruppo di circa 10 oncologi, chirurghi, radioterapisti e specialisti di imaging di diversi centri ospedalieri ed universitari italiani, esperti riconosciuti in materia.
La S.C. di Oncologia di Asl 5 grazie anche alla collaborazione multidisciplinare con le strutture di chirurgia e radioterapia e con le strutture diagnostiche di imaging, endoscopia ed anatomia patologica sta diventando un riferimento per le neoplasie gastrointestinali con oltre 100 casi anno seguiti e/o trattati. Il tumore del colon-retto in particolare è il terzo tumore per incidenza nei paesi occidentali con circa 15,00 nuovi casi /anno in Italia. La sfida è riuscire ad implementare l’attività di ricerca clinica in questo settore con ricadute favorevoli sulla qualità dell’assistenza in generale e con la possibilità di garantire l’accesso ai nuovo farmaci ai pazienti del nostro territorio e di aree geografiche immediatamente adiacenti (Tigullio, Lunigiana).
Il dottor Aschele è autore di oltre 100 pubblicazioni su giornali internazionali ed oltre 50 interventi a congressi ( a giugno 2016 al congresso mondiale di oncologia a Chicago).

Afferma il dottor Ascheleanche se il lavoro che si prospetta sarà faticoso sono molto soddisfatto ed orgoglioso che questo ulteriore riconoscimento ad una attività clinica e di ricerca in questo settore che porto avanti da quasi 30 anni arrivi mentre presto servizio in ASL 5”- il dottor Aschele ha lavorato oltre che all’IST di Genova al Policlinico di Padova ed è stato un fellow del MSKCC di NY per oltre 1 anno – “Questo dimostra l’importanza di calare nella realtà clinica di tutto il territorio nazionale le evidenze e le innovazioni scientifiche e dimostra che l’eccellenza non dove essere confinata nei grossi centri ma a disposizione di tutti i cittadini”.

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