No alla fusione AMIU-IREN: venerdì 13 gennaio assemblea a Genova

NO ALL’INTEGRAZIONE DI AMIU CON IREN
NO AL MONOPOLIO PRIVATO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI!
SI AL PIANO METROPOLITANO PER RECUPERARE PIU’ MATERIA

La giunta Doria ha deliberato l’aggregazione di AMIU con IREN
stravolgendo piano industriale di Amiu 2014 e piano metropolitano rifiuti 2015
IREN è già conosciuta ai cittadini genovesi per la gestione dell’acqua dal 2010:
 tariffe aumentate ogni anno mediamente del 5% oltre l’inflazione
 mentre esplodono tubi per assenza di manutenzione
 fa felici i suoi azionisti regalando utili pari al 23 % del fatturato
soldi sottratti alle tasche dei cittadini!

A questa società il Comune ora vuol cedere anche AMIU.

IREN pretende di ripianare i costi di risanamento di Scarpino in 10 anni
invece che in 30: una bella botta all’insù della TARI.

IREN pretende di produrre CSS (combustibile solido secondario) per alimentare
i suoi inceneritori di Torino e Parma, mezzi vuoti a causa della crescente RD.

IREN non intende far progredire in Liguria la raccolta differenziata
pagheremo lo smaltimento del CSS al prezzo stabilito da IREN e i costi di trasporto!

Doria è stato eletto promettendo partecipazione e
no a privatizzazioni di servizi pubblici per rispettare il referendum 2011

Chiediamo alla Giunta di ritirare la delibera per coerenza

Fermiamo questa delibera!

Partecipate al convegno di:
venerdi 13 gennaio 2017, ore 17,00 – 20,00, a Palazzo Tursi

Coordinamento Ligure per la Gestione Corretta dei Rifiuti (GCR)
Comitato Genovese Acqua Bene Comune

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