“Cronaca di una passione” in anteprima al NUOVO Giovedì 12

La Spezia – Un nuovo appuntamento fra cinema e incontro con la gente per parlare di vite pignorate. Fra gli interpreti lo spezzino Roberto Di Maio. 

Giovedi 12 gennaio ore 21.00 il film di Fabrizio Cattani, Cronaca di una passione (, sarà al Cinema il Nuovo di La Spezia: una pellicola che per la prima volta affronta la tragedia dei suicidi per crisi economica e vessazione fiscale e bancaria. In occasione della proiezione del 12 il pubblico avrà modo di incontrare il regista Cattani, ma anche il Dottor Carlo Bonella per SDL. Fra gli elementi che hanno costruito il successo di questo tour, infatti, l’incontro diretto con la gente che ha permesso e permette di parlare del film, naturalmente, ma anche di fornire gli elementi conoscitivi, di carattere tecnico-giuridici, economici e psicologici per approfondire questo dramma che rimane un fenomeno poco conosciuto, spesso ignorato, anche da un punto di vista scientifico, sebbene più grave e diffuso di quanto possa emergere ufficialmente. Ricordiamo che fra gli interpreti del film vi è lo spezzino Roberto Di Maio.

Cronaca di una passione è il coraggioso film di Fabrizio Cattani, interpretato da Vittorio Viviani e da Valeria Ciangottini, dedicato ad una delle maggiori tragedie italiane dei nostri tempi. Dopo Maternity Blues, Fabrizio Cattani torna con un film coraggioso: un lavoro struggente e doloroso, toccante e commovente dedicato ai tanti suicidi di coloro che non hanno retto alla crisi economica. Ispirandosi a fatti di cronaca realmente accaduti Cattani entra con estrema delicatezza e rispetto nel vivo di un dramma quanto mai attuale: in un Paese ferito in profondità dalla crisi economica, la tragedia di chi perde tutto strozzato non da volgari usurai ma da uno Stato sordo ed indifferente, che non ha più alcun moto di comprensione e oramai privo di ogni senso di umanità.

Il programma, in continuo aggiornamento, è disponibile sul sito www.cronacadiunapassione.it. 

Come nel suo precedente film Cattani racconta senza pregiudizi, in maniera asciutta, essenziale e con rispetto per il dramma che sta raccontando, le conseguenze di folli atti giudiziari e mala burocrazia che portano gente “semplice” a gesti estremi suggerendo un possibile “concorso di colpa”. Con l’esigenza precisa di lasciare una traccia, un documento di questa epoca di sfacelo per la piccola e media impresa.

Nella logica della testimonianza, portata e raccolta fra la gente, “Cronaca di una passione” e il suo regista compiranno un vero e proprio tour lungo lo Stivale che partirà dall’autunno per arrivare alla primavera, iniziando dal Nord Est, l’area con la più alta percentuale di suicidi legati alla crisi economica nel periodo 2012-2015 per poi proseguire nel resto del paese.

 

Note                                                            

Tra il 2012 e il 2015 in Italia, 628 persone si sono tolte la vita per cause legate direttamente al deterioramento delle condizioni economiche personali o aziendali. Su un totale di 16,7 milioni di pensionati italiani, quasi 8 milioni percepiscono meno di mille euro mensili e oltre 2 milioni meno di 500 euro.                                                              

Nello stesso periodo sono state chiuse più di 450.000 aziende di cui 57.000 per fallimento.

Gli ultimi dati del rapporto Istat documentano un Paese con consumi calanti e famiglie impossibilitate a far fronte a costi di cure ed esami diagnostici, pagare le bollette e il riscaldamento, con povertà e rischio di esclusione che riguardano un quarto della popolazione, ai livelli più alti d’Europa. Il rapporto segnala che in Europa oltre alla disoccupazione cresce la precarietà, quella che sino a poco tempo fa era uso edulcorare chiamandola flessibilità.

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