L’antica artigianalità di Mangia Trekking per chi cammina nella natura.

La fattiva collaborazione tra Ente Parco Regionale di Porto Venere ed associazione Mangia Trekking si concretizza sempre più nel segno delle antiche realizzazioni artigianali e naturali.

In questi giorni infatti alcuni appassionati dell’alpinismo lento, mentre hanno risistemato lungo il sentiero di periplo, un palo di castagno proveniente dalla vicina Val di Vara con relativa freccia di segnalazione in doga di botte lavorata a mano, hanno dato dimostrazione di quanto la pianta di castagno, possa ancora oggi rappresentare una delle più antiche risorse naturali dei nostri territori.

Così intanto che alcuni di loro, provvedevano alla sostituzione, di una parte importante delle corde di sicurezza, ormai quasi usurate, utilizzate, quali corrimano e protezione nel tratto di discesa alla Baia del Pozzale, altri come avveniva un tempo nei territori, con mazza, martelli, pietre, tronchi e cunei di castagno, hanno realizzato lungo il percorso alcuni gradini per facilitare e rendere ben praticabile il camminamento . Realizzazioni semplici,naturali, ma efficaci e resistenti.

Proseguono così, sull’isola Palmaria, le attività del Mangia Trekking volte a valorizzare e caratterizzare la naturalità del luogo. Quindi, dopo il progetto per la tutela degli alberi, l’associazione evidenzia anche gli antichi e naturali metodi di cura della rete sentieristica. Dove i semplici legnami, e la pietra del territorio rappresentavano una straordinaria risorsa. L’associazione Mangia Trekking, con tali procedure di lavorazione e cura dell’ambiente, desidera continuare a fornire piccoli contributi di esempio, ed essere possibilmente propositiva, verso il recupero di una importante cultura antica nella preservazione dei territori verdi.

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