RSA Lunigianesi, si passa al sistema della libera scelta

LUNIGIANA- Grazie a una quota sociale giornaliera da corrispondere più bassa che altrove per essere ospitati nelle RSA, la Lunigiana è diventata, negli ultimi anni, una meta ambita dagli anziani non autosufficienti, i quali trovano un ambiente incontaminato e una tranquillità invidiabile nella Terra della Luna.
E questo lo si deve anche alla lungimiranza imprenditoriale di chi ha visto giusto nel trasformare vecchi alberghi in moderne case di riposo, portando ad oltre 500 i posti letto a disposizione in Lunigiana.
Posti letto che potranno essere occupati secondo il criterio della libera scelta degli utenti dal 1° gennaio 2017, visto che cadono i vincoli ispirati alla calmierazione del mercato del vecchio sistema: infatti, attraverso il cosiddetto “titolo d’acquisto”, un documento rilasciato dai servizi competenti all’assistito e destinato alla Residenza scelta dallo stesso, nel quale sono indicati il corrispettivo sanitario e sociale, l’utente potrà scegliere la struttura che preferisce in modo assolutamente libero.
Una novità che ha reso, però, necessario fissare una nuova quota sociale massima a carico degli utenti e dei Comuni.
Non a caso, durante l’ultima riunione dell’Assemblea dei soci della Società della Salute della Lunigiana, i sindaci presenti hanno approvato, all’unanimità, la definizione della quota sociale a carico degli utenti delle RSA e dei Comuni, che intervengono nel caso in cui l’assistito versi in condizioni economiche tali da non consentirgli di coprire interamente la quota.
Un voto unanime che spinge il presidente della SdS Lunigiana, Riccardo Varese, ad esprimere “la più viva soddisfazione. Un voto che è la dimostrazione che quando le cose vengono fatte con logica e buon senso, non ci sono confini politici che tengano.
D’altronde, creare le Società della Salute è stata una felice intuizione e ne è conferma quella lunigianese, che presiedo da 12 anni, che continua ad offrire risposte appropriate alla cittadinanza. Quindi, voglio ringraziare tutti i sindaci, al di là dei colori politici di appartenenza, e colgo l’occasione per fare a loro e a tutti i cittadini lunigianesi i miei migliori auguri per un felice 2017” aggiunge Varese.
Tornando all’ultima riunione dell’Assemblea dei soci, questa ha deciso che la SdS Lunigiana andrà a sottoscrivere con ogni singola RSA un accordo che stabilirà la quota sociale sulla base della delibera n. 995 dell’11 ottobre 2016 della Regione Toscana, con cui si fissa a 53,50 euro la quota sociale massima applicabile dalle RSA.
Da sottolineare che le RSA che applicheranno una quota sociale maggiore rispetto a quella di zona, dovranno darne valida motivazione, che potrà essere, per esempio, l’offerta di pacchetti o di personale aggiuntivo.
Inoltre, i gestori delle strutture autorizzate e accreditate che sottoscriveranno l’accordo di cui sopra, dovranno aderire al portale web regionale dedicato all’offerta residenziale toscana (portale regionale delle RSA) e saranno responsabili delle informazioni rese all’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, al fine della pubblicazione online delle stesse sul portale web, il luogo virtuale in cui gli utenti potranno trovare tutte le informazioni che servono a scegliere la struttura più adeguata alle proprie esigenze.

(Alberto Bonfigli)

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