Portovenere TVB: LA SCUOLA DI FEZZANO DEVE RIMANERE UN BENE PUBBLICO.

Riceviamo e pubblichiamo una lettera dell’associazione Portovenere TVB. 

La politica di svendita di beni pubblici portata avanti dall’attuale Amministrazione comunale rappresenta lo smantellamento di un patrimonio importante. Dalla riunione,è emersa l’opinione che la cessione della scuola di Fezzano è quanto di peggio si possa pensare: un edificio costruito dall’architetto Guidugli proprio di Fezzano, un edificio di valore immobiliare altissimo con vista a mare fino in Corsica, ceduto per fare cosa? Con quale programma. I bambini verranno trasferiti, in località chiamata dai vecchi Siberia, un nome che in sé evoca il peggio e nell’immaginario vicende tristi. Di fatto, è un trasferimento in un edificio bruttissimo, costruito male, con locali insalubri, tutti da ristrutture. Una scelta assurda non economica, contraria all’interesse della comunità. A ciò si aggiunga la promessa del tutto irrealizzable, a nostro parere, degli appartamenti alle giovani coppie di Fezzano. Le case andranno assegnate con graduatorie e di conseguenza andranno tutte a famiglie numerose con basso reddito che non saranno in grado di pagare i canoni di affitto, in pratica extracomunitari. Un pasticcio evidente, a nostro parere, nonostante i paladini dell’Amministrazione comunale. Ben più saggio era vendere l’attuale asilo nido o programmare un uso pubblico della vecchia scuola di Fezzano: un ostello o una casa di riposo per anziani, tutte iniziative che portavano lavoro a Fezzano. UIltima cosa su cui riflettere: praticamente pare che chi prenderà l’immobile avrà molti vantaggi tra cui pare quello di non pagare nulla, se non dopo dieci anni di cedere quattronon meglio pecisati miniappartamenti al comune. Insomma un contratto che non convince. Durante la riunione di martedì sera, i cittadini hanno deciso di attivare un “Comitato di resistenzaculturale” al progetto a cui stanno aderendo personalità della cultura e dell’arte. Insomma i fezzanotti, nonostante tutto, sperano ancora di esistere.

La delibera del Comune di Portovenere: 2016_12_07-proposta-dcc-alienazioni1

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