Solidarietà: cesti natalizi pro-terremotati in vendita on-line. Di Alberto Bonfigli

Per la prima volta gli agricoltori e gli allevatori delle zone terremotate portano on line i propri prodotti salvati dal sisma per consentire ai cittadini presenti su tutto il territorio di fare da casa acquisti sicuri per sostenere concretamente e direttamente la ripresa economica ed occupazionale dei territori colpiti dal sisma, senza cadere nel rischio di truffe e inganni che spesso si nascondono in rete. L’iniziativa è promossa da Coldiretti Massa Carrara in occasione dello shopping di Natale che ricorda gli appuntamenti con i mercati di Campagna Amica in tutta la provincia dove acquistare prodotti a filiera corta nel rispetto dei principi della trasparenza, tracciabilità, sostenibilità. Con un semplice click – fa sapere Coldiretti – è possibile ordinare on line dal sito www.campagnamica.it (accessibile anche da www.coldiretti.it) tre diverse tipologie di cesti natalizi che raccolgono le specialità delle specifiche realtà regionali terremotate. L’indirizzo di tutte le aziende terremotate coinvolte nell’iniziativa è disponibile attraverso uno specifico banner con la possibilità di contattarle direttamente per fare acquisti personalizzati ad hoc, secondo le diverse esigenze (per vedere tutti gli appuntamenti vai su www.campagnamica.it).

I cesti con i prodotti per i terremotati  – continua –  sono per tutti i gusti e tutte le tasche con il più piccolo al prezzo di 30 euro con golosità che vanno tra l’altro dal pecorino di Leonessa al farro di Monteleone di Spoleto DOP fino alla schiacciata aquilana prodotta insieme ad altri salumi abruzzesi da Rinaldo D’Alessio storico produttore che ha subito diversi danni alle stalle, ma continua a prodigarsi per i suoi amati luoghi ritirando la maggior parte del latte ovino degli allevamenti colpiti dal sisma per continuare la sua pregiata produzione. Per chi invece volesse spendere qualcosa in più per portare sulle tavole delle feste prodotti delle aziende terremotate e specialità legate fortemente a quei territori  – prosegue Coldiretti –  l’opzione è scegliere un cesto medio da 42 euro composto da tipicità che vanno dalla cicerchia  che rappresenta un legume storico fortemente legato al territorio all’olio extravergine di Arrone fino al prelibato vino  Montefalco Doc del giovane Brunozzi Giorgio che in Umbria ha avuto gravi danni nella struttura dedicata al magazzinaggio e all’imbottigliamento del vino ma è stato gravemente danneggiato anche il locale dove Giorgio accoglie le scolaresche per la sua attività di fattoria didattica. E per chi invece – continua Coldiretti – volesse garantirsi il top dell’enogastronomia delle zone colpite dal sisma, contribuendo a risollevare la sorte di tante aziende duramente provate, invece, potrebbe optare per la composizione più grande che costa 90 euro e prevede appetitosissime specialità locali che vanno dalla storica lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP allo zafferano e al miele dei Monti Sibillini, dal vino marchigiano Passerina fino ai golosi biscotti di Rita Santi di Accumuli che ha visto letteralmente crollare il laboratorio di trasformazione e il forno in cui cuoceva le sue golosità e che, pur di continuare la produzione, si è fatta ospitare da un forno romano.

Per informazioni: www.massacarrara.coldiretti.it e pagina twitter

Alberto Bonfigli

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