Associazioni ambientaliste: “I resti dei cinghiali cacciati non devono essere interrati”

LA SPEZIA- Dal 2011 abbiamo denunciato il fatto che i resti dei cinghiali cacciati venivano interrati in modo illegale, come confermato anche dalle richieste di chiarimento inviate alla Asl e dal regolamento CE142/2011. Da quest’anno l’Ambito territoriale di Caccia si è convenzionato con una ditta specializzata per la raccolta e lo smaltimento. La raccolta avviene in contenitori appositi , chiusi a chiave e utilizzabili solo dalle squadre regolarmente autorizzate. Sono stati previsti 9 punti di raccolta in tutta la Provincia. Attualmente ci risulta che in Val di Vara la raccolta procede regolarmente mentre in Val di Magra non è ancora stato possibile iniziare perché i comuni di Sarzana, Ameglia e Santo Stefano non hanno provveduto ad indicare un sito per il posizionamento dei contenitori, impedendo di fatto l’attivazione del servizio. Chiediamo ai Sindaci dei comuni indicati di attivarsi e coordinarsi con l’ambito territoriale di caccia affinché si possa al più presto iniziare con la raccolta.

Italia Nostra La Spezia
Lipu La Spezia
Legambiente La Spezia
Wwf La Spezia

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