Qualità della vita nella provincia della Spezia, un’analisi di Mario Bonelli

LA SPEZIA– In questo particolare momento di crisi economica finanziaria del nostro Paese può essere interessante fare una analisi sulla qualità della vita nei diversi territori delle province italiane; di qui l’utilità di uno strumento di monitoraggio presentato oggi, dal quotidiano “Italia Oggi” con la coordinazione del dipartimento di scienze sociali ed economiche dell’Università La Sapienza di Roma. Gli elementi di analisi sono nove: affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale, popolazione , servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita.

La classifica generale annuale 2016 delle 110 province vede al primo posto Mantova, seguita da Trento e Belluno, l’ultima è Crotone; la nostra provincia occupa il 32° posto, con un recupero di ben 38 posizioni (70) rispetto alla precedente edizione(2015).

Analizziamo i nove indicatori di base per la provincia della Spezia, agendo solo su alcuni sottoinsiemi.
1) affari e lavoro, siamo al 41° posto, (accettabile); per il tasso di disoccupazione, siamo al 55° posto; imprese cessate ogni 100 imprese, siamo al 94° posto; importo medio dei protesti per abitante siamo al 10° posto.
2) Ambiente, siamo al 57° posto (accettabile), per la concentrazione di biossido d’azoto siamo al 109° posto; dispersione rete idrica siamo al 40° posto; produzione di rifiuti urbani siamo al 58° posto; piste ciclabili siamo al 71° posto; verde pubblico, siamo al 91° posto; raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, siamo al 68° posto. 3) Criminalità, siamo al 40° posto (accettabile), omicidi volontari per 100 mila abitanti siamo al 42° posto; violenze sessuali per 100 mila abitanti siamo al 45° posto, furti d’auto per 100 mila abitanti siamo al 21° posto, furti in appartamento, siamo al 60° posto;
4) Disagio sociale, siamo al 99° posto (insufficiente), infortuni sul lavoro per 1000 occupati, siamo al 82° posto, morti per tumore ogni 100 morti, siamo al 41°posto, tasso di disoccupazione giovanile 15-24 anni, siamo al 29° posto;
5) Popolazione, siamo al 102° posto (insufficiente), emigrati ogni 1000 residenti siamo al 77° posto, densità demografica siamo al 75°posto, morti ogni 1000 residenti siamo al 103° posto, immigrati ogni 1000 residenti siamo al 12° posto,
6) Servizi finanziari (buona) siamo al 14° posto, numero ATM per 100 mila abitanti siamo al 24° posto; numero sportelli bancari per 100 mila abitanti siamo al 52° posto, numero scuole superiori per 100 mila abitanti siamo al 106° posto;
7) Sistema salute (accettabile) siamo a 47° posto, sottodimensione apparecchiature diagnostiche, siamo al 37° posto, medici ospedalieri per 100 posti letto siamo al 21° posto, sottodimensione organico medici e personale infermieristico siamo al 28° posto; personale infermieristico ogni 100 posti letto siamo al 23° posto, Personale tecnico-sanitario per 100 posti letto, siamo al 14° posto, posti letto in ostetricia e ginecologia per 1,.000 abitanti siamo al 52° posto, numero TAC e Rmn per 1.000 abitanti siamo al 64° posto, posti letto in reparti di oncologia, siamo al 30° posto, posti letto in cardiologia, cardiochirurgia e unità coronariche per 1.000 abitanti siamo al 95° posto; numero apparecchiature emodialisi per 1.000 abitanti, siamo al 16° posto, numero gruppi radiologici per 1.000 abitanti siamo al 43° posto;
8) Tempo Libero (buona) siamo al 11° posto; classifica sottodimensione delle strutture dedicate al turismo, siamo al 8° posto, classifica sottodimensione delle strutture dedicate al tempo libero siamo al 23° posto, agriturismo per 100 mila abitanti,siamo al 57° posto, alberghi per 100 mila abitanti siamo al 13° posto, ristoranti per 100 mila abitanti siamo al 8° posto, bar e cafetterie per 100 mila abitanti siamo al 2°posto, sale cinematografiche per 100 mila abitanti, siamo al 22° posto, palestre per 100 mila abitanti al 48° posto, librerie per 100 mila abitanti siamo 7° posto.
9) Tenore di vita, (buona) siamo al 14° posto, valore aggiunto pro capite siamo al 27° posto, depositi bancari pro capite siamo al58° posto, importo medio mensile pensione siamo al 42° posto, variazione dei prezzi al consumo, siamo al posto 5°.

Da questa analisi la qualità della vita nella nostra Provincia è nel complesso rappresentata in maniera accettabile, anche se è caratterizzata da un percorso non lineare, determinato da un insieme estremamente complesso di fattori che si sovrappongono ed interagiscono tra loro, nel territorio e solo nel lungo periodo è possibile individuarne le dinamiche e tendenze di fondo.

Mario Bonelli dottore commercialista in La Spezia

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