Giganti dei nostri territori “…preoccupata Mangia Trekking promuove e rilancia l’esortazione dell’ONU…”

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Nel cinquecentenario della scoperta dell’America, alcuni associati del Mangia Trekking erano impegnati a ripercorrere quelle rotte, quando appresero che l’Organizzazione delle Nazioni Unite, durante una conferenza dedicata all’ambiente, evidenziava la necessità di gestire le fragilità dell’ ecosistema, e promuovere attività volte alla preservazione sostenibile delle Montagne. La stessa conferenza evidenziava quanto, questi eterni giganti della terra, fossero importanti per la vita stessa del pianeta. Così, da quella volta, le persone del Mangia Trekking aumentarono interesse verso l’argomento e, seguendo i suoi sviluppi, compresero che le continue emergenze ambientali andavano imponendo una sempre maggiore attenzione verso le montagne e la loro responsabile preservazione. Fu un decennio più tardi (2002), che la stessa Assemblea generale delle Nazioni Unite, per richiamare l’attenzione di tutti i Paesi del mondo verso questo patrimonio minacciato, dichiarò l’Anno Internazionale delle Montagne. In quella circostanza l’Assemblea dell’ONU designò l’ 11 dicembre di ogni anno, quale “Giornata internazionale della montagna” ed assegnò alla FAO ( Agenzia dell’ONU che si occupa di Alimentazione ed Agricoltura), attraverso il suo Dipartimento delle Foreste, di coordinare ed organizzare le celebrazioni a livello globale. Sensibile a quanto evidenziato dall’ONU, l’associazione Mangia Trekking, dal 2003, in occasione della ricorrenza dell’11 dicembre, organizza semplici attività di alpinismo lento, sulle tormentate Alpi Apuane o in Appennino Tosco Emiliano, per promuovere il patrimonio verde rappresentato dalle montagne e per sottolineare alcuni aspetti del loro stato. Quest’anno 2016, l’associazione sarà a celebrare l’anniversario nei bellissimi territori che dalla Lunigiana storica salgono in Appennino, in terre non vituperate come le Alpi Apuane, anch’esse straordinarie montagne che si affacciano sul mare. E per dare maggiore risalto all’avvenimento ha chiesto il sostegno, e l’adesione degli Enti anche nazionali dei territori. Preoccupata per tante emergenze crescenti che riguardano i territori montani, primi fra tutti, lo spopolamento, il dissesto idrogeologico, il consumo di territorio ed il taglio indiscriminato e massivo degli alberi. Mangia Trekking, con umiltà, desidera dare il suo piccolo contributo affinché cresca una maggiore consapevolezza sulla necessità di perseguire lo sviluppo sostenibile delle regioni montane. Affinché tutti siano consapevoli dell’importanza delle montagne, sia per la salute ecologica del pianeta sia per il benessere di miliardi di persone che vivono nelle comunità del mondo.

Così, Mangia Trekking che ha recentemente concluso nel Parco di Porto Venere un bel progetto di tutela degli alberi, invita tutti a Sassalbo, per celebrare, per camminare insieme verso Ventasso, lungo le antiche vie della pastorizia, sui i sentieri che uniscono il mare con la montagna.

 

 

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