Sarnano chiama, le Cinque Terre rispondono

MONTEROSSO- Un vero e proprio grido di aiuto, quello della comunità di Sarnano, paesino sui monti delle Marche in Provincia di Macerata. Circa tremila anime che vivono tra il paese vero e proprio (che il recente sisma ha quasi raso al suolo) e numerose frazioni vicine.

Raccoglie l’appello la Croce Rossa di Riccò, che diventa fulcro della vallata nella raccolta e nello stoccaggio degli scatoloni pieni di oggetti utili. Il tam tam tra le varie associazioni dalla Croce Verde di Pignore arriva a Monterosso al Mare, dove la locale Pubblica Assistenza Croce Bianca, tramite la sua Presidente Michela De Simoni ed il consigliere Nicola Busco, coinvolge le PA di Vernazza e Corniglia.

Non è, ne sarà una gara” ci racconta Nicola Busco, “tra le associazioni di volontariato, è solo ed unicamente un grandissimo gesto di solidarietà spontanea che, tramite l’aiuto dei social network, ha raggiunto centinaia di persone qui nelle nostre Cinque Terre, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti; è bastato qualche messaggio tra le mamme, ad esempio, per avere scatoloni pieni di quaderni e materiale didattico per le scuole elementari e medie di Sarnano, scuole al momento non agibili”.

Questa mattina oltre 50 tra scatole e scatoloni imballati e censiti, contenenti asciugamani, lenzuola, pantaloni, maglie, giacche imbottite, sciarpe, cappelli, guanti, stivali, scarponi, biancheria intima, più 46 piumoni sono stati caricati sul Camion della Croce Rossa di Ricco del Golfo che strada facendo ha raccolto anche due scatoloni della PA di Corniglia. Questo gesto spontaneo ha coinvolto anche il Sindaco del paese, Emanuele Moggia, che, fin da quando è nata l’intenzione di organizzare la raccolta, ha subito messo il patrocinio della Amministrazione monterossina e aperto tra i dipendenti una sottoscrizione per raccogliere fondi. Nel locale a fianco del Comune, dove attualmente si sta facendo lo stoccaggio, numerose cose sono ancora  da inventariare. Mancano le scatole, ma la buona volontà di alcune signore del posto, che prestano ore del loro tempo alla verifica e all’imballaggio, non manca” ci racconta Michela De Simoni, giovane volontaria e Presidente della PA. “Diciamo che il carico di oggi è solo un punto di partenza; nei prossimi giorni proseguiremo con la raccolta di generi alimentari e saponi, per portarli direttamente ad Amatrice. Lì Don Savino, Parroco del paese, ha allestito tramite la Caritas Diocesana una tenda dove alla popolazione rimasta viene fornita la spesa quotidiana. Quasi sicuramente tra un paio di settimane saremo in grado di muoverci per andare ad Amatrice, dove da Monterosso, Vernazza e Corniglia sono stati inviati dei soldi per un  primo aiuto alle vedove e agli orfani del terremoto disastroso di agosto 2016″.

AIUTIAMOLI è la parola che in questi giorni apre le varie comunicazioni sui social. Facciamo diventare virale la frase più usata da Padre Semeria, servo degli orfani: ” a far del bene non si sbaglia mai.”

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