A PONTREMOLI ACHILLE OCCHETTO TORNA SULLA SCENA CON IL SUO ULTIMO LIBRO

Venerdì 18 novembre, dalle ore 18, al Bacaro Caffè di Via Sismondo 42, si svolgerà un incontro con Achille Occhetto per parlare della sua ultima pubblicazione, il libro L’Utopia del possibile.
Eletto Coordinatore nazionale del Partito Comunista Italiano (PCI) nel 1986, due anni dopo ne divenne Segretario Generale subentrando ad Alessandro Natta per problemi di salute di quest’ultimo. Achille Occhetto ha ricoperto l’ultima segreteria del Partito Comunista Italiano, ed è stato il primo segretario, di cui fondatore, del Partito Democratico della Sinistra (PDS). Nel novembre 1989, dopo la Caduta del muro di Berlino, giunse alla cosiddetta “Svolta della Bolognina”, dove il passaggio al PDS non fu accettato da un terzo dei comunisti che poi fondarono il Partito della Rifondazione Comunista (PRC).
È stato cofondatore e vicepresidente del Partito del Socialismo Europeo (PSE) nel 1990, deputato e presidente della Commissione Affari esteri della Camera (dal 1996 al 2001), e membro del Consiglio d’Europa dal 2002 al 2006. Il 14 dicembre 2007 ha aderito al movimento Sinistra Democratica di Fabio Mussi e a dicembre del 2009 al progetto costituente di Sinistra Ecologia Libertà.
E domani lo vedremo in veste di “analista” della situazione politica contemporanea nel suo ultimo libro L’Utopia del possibile.
Achille Occhetto, ultimo segretario generale del più grande partito comunista dell’Occidente, dopo aver narrato le fasi che hanno determinato la fine dell’esperienza storica del PCI e il valore dell’eredità gramsciana, focalizza la difficile situazione attuale del Paese e spiega la sua prefigurazione di un futuro sostenibile. Con una lucidità che gli viene dalla complessità della sua esperienza politica, che dagli anni post-resistenziali lo ha sollecitato ad un costante lavorio analitico all’insegna dell’eterodossia, della contaminazione e del cambiamento, egli traccia in particolare le linee di una utopia del possibile che guardi in avanti e che però sia in grado di recuperare un patrimonio inestimabile di politiche sociali, oggi largamente rimosso o inutilizzato. Esorta, in definitiva, all’elaborazione di un nuovo contratto storico, generazionale e culturale, che sappia coniugare saldamente le istanze del mondo del lavoro e delle cittadinanze alle complesse tradizioni democratiche e riformistiche che hanno fatto la vicenda civile dell’Italia contemporanea.

In concomitanza con l’uscita del nuovo lavoro dell’autore, Pensieri di un ottuagenario, prima opera filosofica del fondatore del Partito Democratico della Sinistra (PDS).
La moderazione è affidata a Davide Simone con la partecipazione di Fabio Evangelisti. Al termine l’autore si intratterrà per autografare copie del libro e parlare con i presenti.
Prenotazione posti a sedere al 345-6828418

Di Alberto Bonfigli

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