Oltre lo specchio in finale al WAG Film Festival di Arezzo

Oltre lo Specchio il cortometraggio che vede come attore protagonista Matteo Taranto, scritto da Paolo e Alessandro Logli e diretto da Daniele Ceccarini e Mario Molinari è in finale al WAG Film Festival di Arezzo. Il tema del festival di quest’anno è “L’Altro”, nell’accezione più ampia e inclusiva possibile, sia nel campo delle tematiche che degli stili e dei mezzi espressivi, i cortometraggi selezionati rappresentano il modo migliore per narrare non solo “storie di alterità”, ma anche ciò che si nasconde dietro la macchina da presa, lo sguardo e la sua attitudine a cogliere il diverso e renderlo, trasformarlo attraverso l’alterità, la peculiarità del proprio sguardo.

Il cortometraggio racconta la vicenda di una vittima di mobbing. Le vessazioni, le frustrazioni, gli incubi ricorrenti e i pensieri di un uomo che vive una persecuzione e una violenza psicologica quotidiana e sistematica esercitata dai suoi colleghi e dal suo superiore. Emarginazione sociale e sabotaggio professionale, il mobbing è una piaga sociale molto diffusa ma di cui si parla ancora troppo poco. Nella cornice rassicurante dell’arte in lui si fanno strada l’insonnia, gli incubi, la depressione. “Come posso vivere così male, in un posto così bello?” si chiede il protagonista, un Matteo Taranto dall’interpretazione impeccabile, tra le mura del CAMEC, il Museo d’Arte moderna spezzino.

Il cortometraggio è ispirato ad un monologo di Alberto Bonfigli e vede la produzione dell’editore Paola Settimini. Nel cast anche Roberto Bocchi, Antonella Contin, Giovanni Gallo, Katia La Galante, Katlyn La Galante, Lucia Menapace, Claudio Ornano, Carlo Prezioso, Barbara Urli.

 

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