“Il circo delle illusioni”, rappresentazione sul gioco d’azzardo patologico al Teatro della Rosa di Pontremoli

PONTREMOLI – Venerdì 25 novembre, alle ore 21, presso il Teatro della Rosa di Pontremoli sarà rappresentato lo spettacolo teatrale Il circo delle illusioni, un focus sulla prevenzione del gioco d’azzardo patologico.

Il gioco d’azzardo è stato riconosciuto ufficialmente come patologia nel 1980 dall’Associazione degli Psichiatri Americani, ed è stato classificato nel DSM IV come disturbo del controllo degli impulsi non classificati altrove.

Il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, noto anche con la sigla DSM derivante dall’originario titolo dell’edizione statunitense Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, è uno dei sistemi nosografici (la scienza che classifica le malattie) per i disturbi mentali o psicopatologici più utilizzati da medici, psichiatri e psicologi di tutto il mondo, sia nella pratica clinica che nell’ambito della ricerca. Il DSM IV ha definito il gioco d’azzardo patologico come un comportamento persistente, ricorrente e maladattivo di gioco, che comprende gli aspetti della vita personale, familiare e lavorativa del soggetto.

Il pratica, il gioco d’azzardo patologico può essere definito una dipendenza senza sostanza, che in alcuni casi si accompagna all’uso di sostanze stupefacenti e/o di alcool (S. Blum), a problemi della sfera emotiva-affettiva-sessuale o a disturbi da deficit dell’attenzione con iperattività. Inoltre i giocatori possono essere a rischio di sviluppare condizioni mediche generali correlate allo stress, come ipertensione, ulcera peptica ed emicrania.

Al termine dello spettacolo, seguirà un dibattito moderato da Maurizio Varese, dirigente medico responsabile Area Dipendenze USL Toscana Nord Ovest, con la partecipazione del sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini, Giacomo Bugliani, consigliere della Regione Toscana, Cosimo Maria Ferri, sottosegretario di stato alla Giustizia, Riccardo Ballerini, presidente Unione Comuni Montana della Lunigiana, Riccardo Varese, presidente Società della Salute della Lunigiana, Rosanna Vallelonga, direttore della Società della Salute della Lunigiana.

Si ricorda che l’ingresso è gratuito.

Alberto Bonfigli

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