Metropark della stazione a Sarzana, parcheggio pericoloso

SARZANA– Da sempre il Metropark della stazione è considerato il parcheggio più pericoloso di Sarzana, dove gli atti di vandalismo hanno una frequenza preoccupante, dove è sconsigliabile per donne e anziani lasciare l’auto nelle ore notturne. Ha una caratteristica: dopo che mesi orsono si è fulminato l’unico lampione sopravvissuto, l’area è totalmente al buio. Il Metropark, un tempo con sosta a pagamento, di cui sono rimaste strutture arruginite, è passato da quattro anni dalle Ferrovie dello Stato al Comune di Sarzana. E’ stato abbandonato al degrado in attesa della realizzazione del Piano Botta, che prevedeva in quella zona una strada a doppia corsia munita di marciapiedi che dal sottopasso di via del Murello giungeva nel piazzale della stazione. Tramontato (o quantomeno accantonato) il Piano Botta, il Metropark ha continuato a svolgere la funzione di parcheggio, vitale per la zona del centro città, ma è diventato ricovero di sbandati, di ubriachi, che trovano protezione sotto un’antica tettoia in legno, ricettacolo d’immondizia, ma soprattutto pericoloso la notte per totale assenza d’illuminazione. Il degrado e la pericolosità del parcheggio è spesso oggetto di mugugno sui social sarzanesi.

Ebbene almeno l’illuminazione sarà riattivata. Lo ha assicurato l’assessore ai lavori pubblici e urbanistica Massimo Baudone ai rappresentanti del Comitato Sarzana, che botta! Roberta Mosti e Carlo Ruocco in margine a un incontro informale per l’acquisizione di documenti del sottopasso da parte dell’associazione. Baudone, dopo aver accertato che il servizio d’illuminazione è gestito direttamente dal Comune, ha dato subito disposizione al geometra Serafinini di provvedere a riattivare l’illuminazione, convenendo che in quell’area, dopo che l’ultimo lampione è andato fuori uso, parcheggiare è effettivamente un rischio.
(Comitato Sarzana, che Botta!)
Advertisements
Advertisements
Advertisements