Posizione dei Mitilicoltori spezzini sui recenti eventi che hanno coinvolto l’A.P.

LA SPEZIA-I muscolai, sta gente qui!!! (definiti così da Pozella nelle intercettazioni ). Va a finire che avevano proprio ragione loro , che la moria di muscoli di ormai due anni fa era dovuta ad un dragaggio mal eseguito a causa forse di qualche appalto dato agli amighi…“.

Il riferimento va alla “moria” che ha messo in gravi difficoltà economica decine di famiglie che hanno come unico sostegno l’allevamento del prelibato frutto di mare e che ancor ora pagano dazio a quell’estinzione di massa per soffocamento a causa del mare di fango presente nel Golfo nei primi mesi del 2015.

I muscolai che vivono quotidianamente il mare del nostro splendido golfo , tentarono in tutti i modi di avvisare i responsabili Ap chiedendo l’attenzione dovuta per operazioni così delicate, ma in cambio ricevettero solo rassicurazioni e promesse di maggiori controlli .
Ma poi nel febbraio 2015 avvenne l’irreparabile, all’interno dei vivai grandi quantità di prodotto adulto , mezzano e seme appena reincalzato iniziarono a morire provocando una perdita insostenibile per molti allevatori .

La categoria unita chiese all’autorita’ portuale ( suo ente di riferimento ) un aiuto in termine di acquisto merce per ripopolare gli impianti e un contributo economico per l’immediata emergenza e qui iniziarono gli incontri , innumerevoli incontri che diventarono balletti, durante i quali , alla presenza di tutti i vertici di via del Molo, furono fatte promesse poi negate, furono offerti contributi poi ridimensionati ed infine cancellati , cifre che farebbero ridere i più al cospetto di quelle che stanno uscendo dall’inchiesta in corso .

I muscolai furono poi convocati in consiglio comunale per sentirsi dire da chi agitava una bottiglietta di acqua sporca che forse l’anomala ed improvvisa moria di muscoli non dipendeva dal dragaggio ma che bisognava cercare nel transito dei sommergibili la causa del troppo fango presente nel nostro mare, e l’assessore all’ambiente dal quale aspettavano una decisa presa di posizione , che nulla fece a loro difesa.
Alla vigilia della marineria i muscolai, scoraggiati ma arrabbiati, decisero di manifestare contro chi non aveva mantenuto la parola data . Fu redatto in tutta fretta da Forcieri un accordo di programma dove si riconoscevano impegni di spesa chiedendo però di sospendere le ostilità nell’attesa, e che attesa!! Scelta purtroppo sbagliata perché alla carta non segui nulla di nuovo se non altre promesse mai onorate.

Una richiesta di ATP ( super perizia) presentata presso il Tribunale di Spezia e incomprensibilmente respinta a fronte di una dichiarazione ( peraltro contestata ) della AP che sosteneva che il dragaggio fosse terminato; peccato però che il dragaggio, ripartì proprio il giorno successivo!!! all’inspiegabile provvedimento del Tribunale fece seguito il più totale disprezzo delle regole e della buona fede, da parte di chi si comporta come chi crede di essere al di sopra di tutto e tutti, anche della Legge. Ricordano le risatine del Dott. Forcieri quando appresa la notizia dell’abnorme provvedimento del Tribunale di La Spezia, che negava una sacrosanta perizia, credeva di aver vinto la guerra!!!
Ma ci sta pensando la Procura.

La categoria dei mitilicoltori ripone molte speranze nel procedimento iniziato dalla Procura Spezzina per ottenere finalmente giustizia. “ Ripercorrere tutto quello che è successo – commentano i muscolai – fa rabbia e fa rabbia leggere sui giornali le intercettazioni e quello che realmente pensavano di noi . Chissà quante risate si sono fatti , ma ora ridiamo noi!!! “

Nel frattempo la Cooperativa, rimboccandosi le maniche, è andata avanti tra mille difficoltà e ora attende con curiosità e fiducia di incontrare la nuova presidentessa dell’autorità portuale, una figura finalmente tecnica , imparziale e soprattutto lontana da quel giro di “amighi” scoperchiato dalla recente inchiesta in corso. I muscolai spezzini ricordano a tutti che, come avviene da oltre cent’anni, loro saranno sempre lì, in mezzo al mare, ad allevare muscoli che volenti o nolenti rappresenteranno sempre un bioindicatore della salubrità della nostre acque .

I Mitilicoltori Associati della Spezia

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