La Spezia dice NO a Matteo Renzi

LA SPEZIA- Alla Leopolda si è riunito il Partito del SI: quello delle banche, quello degli imprenditori locali e internazionali che vogliono pagare il lavoro sempre meno, quello delle cooperative del terzo settore che ingrassano sulla pelle dei bisogni delle persone, quello delle grandi opere che devastano i territori.
Poco più di trenta mesi di governo Renzi  sono bastati a rivelare cosa si nascondesse dietro la retorica del “cambiamento” e della “rottamazione”: null’altro che una spinta sull’acceleratore per quelle stesse politiche che, dall’inizio della crisi ad oggi, impoveriscono la maggior parte di questo paese e difendono gli interessi dei soliti noti.
Il modello renziano di governo è quello che a colpi di “riforme” ha smantellato i diritti dei lavoratori, sdoganando il lavoro gratuito e sottopagato, ha portato avanti lo smantellamento del welfare e della sanità pubblica, ha reso la scuola e l’università sempre più escludenti e volte a formare una generazione più disciplinata a subire in silenzio precarietà e disoccupazione, ha svenduto i territori ai costruttori di piccole e grandi opere inutili e nocive, ha prodotto una precarizzazione e un impovertimento sempre più generalizzati.
Quello che si avvicina alla prova referendaria è un governo in forte crisi di legittimità sociale. Una crisi che sta a noi approfondire con una nuova stagione di mobilitazioni dal basso con l’obiettivo di far emergere un NO sociale che cova nella pancia dei nostri territori. Non è più il momento di restare a guardare. Mandare a casa Renzi e tutta la sua cricca non può che essere l’obiettivo minimo per chi si batte per un vero cambiamento. E’ l’ora di dire NO. E anche nella nostra città in molti hanno già iniziato: gli studenti che si stanno battendo contro la “buona scuola”, i lavoratori sottopagati stanchi di subire veri e propri ricatti, gli abitanti delle periferie in lotta contro le tante criticità ambientali, le tante persone che hanno a cuore la salvaguardia della Costituzione e della Democrazia del nostro Paese e i tanti altri che si oppongono alle politiche del Partito Democratico. Mentre ci si avvicina alla manifestazione nazionale per il NO del 27 Novembre a Roma, è necessario partire dai nostri territori e non dare tregua a questo Governo. Per questo motivo il Partito Comunista Italiano e la FIGC della Federazione di La Spezia partecipano ed invitano a partecipare alla manifestazione “La Spezia dice NO a Matteo Renzi” prevista oggi alle ore 18 nei pressi delle scalette che dal parcheggio del Palasport portano all’ingresso del centro fieristico e del megacine.
Matteo Bellegoni (Comitato Centrale Partito Comunista Italiano)
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