Autorità Portuale: la nuova Presidenza tenga conto degli errori commessi negli ultimi anni

LA SPEZIA- Il nuovo sistema orientale del piano regolatore portuale “La Spezia-Marina di Carrara (Massa Carrara)” ha come priorità una naturale riorganizzazione migliorativa del ciclo produttivo portuale con la “sostenibilità ambientale”.

Molti operatori portuali e con loro le associazioni sindacali,spingono da mesi per evitare tempi lunghi di verifica organizzativa nel nuovo sistema portuale La Spezia-Massa Carrara una cosa però è certa: il nuovo presidente del sistema portuale dovrà senz’altro approfondire la situazione attuale per essere in grado di fare le scelte prioritarie necessarie alla nuova realtà.

La spinta accelerativa degli operatori portuali, se pur legittima, sembra però non tener conto della difficoltà di crescita del nostro porto e neppure del fallimento delle previsioni sulla movimentazione delle merci che è ferma dal 2008 (e per il 2016 i dati potrebbero addirittura rilevare una diminuzione preoccupante).

Vi sono poi gli ultimi eventi che riguardano l’operatività discutibile Dell’autorità Portuale e di alcuni suoi dirigenti indagati dalla Magistratura. Sino ad ieri è stata data un’immagine falsa del “porto dei record”sostenuta, in modo peraltro discutibile ed a senso unico, da alcuni quotidiani locali, i quali riportavano annunci non veritieri (al 90%) mescolati a mezze verità comunicate loro dall’A.P. Mentre non parlavano, o lo facevano pochissimo, delle criticità comunicate dalla società civile e dalle associazioni ambientaliste.

 È un fatto che sino a pochi giorni fa, a noi pareva strana la cosa,qualche operatore portuale avrebbe preferito che fosse ratificata la nomina di Forcieri (forse ora si capisce anche il perché) alla presidenza del sistema portuale orientale per “l’ottimo lavoro svolto”. Possibile che questi operatori non fossero a conoscenza dei fallimenti della passata governance dell’Autorità Portuale?

Crediamo sia ottima cosa dare fiducia alla Magistratura che sta svolgendo il suo ruolo così come pensiamo sia ottima cosa che vengano concessi momenti di verifica e riflessione per non incorrere negli stessi errori compiuti nella gestione portuale negli ultimi 9 anni.

Per il Coordinamento Del Levante -Rita Casagrande

Per la V.A.S. (ONLUS) -Franco Arbasetti

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