Thailandia: la nuova guida per viaggiatori del giornalista spezzino Gianluca Solinas

LA SPEZIA – In libreria c’è una chicca dedicata a chi viaggia, fisicamente o con la fantasia, un libro, una guida, senza pretese di totale conoscenza ma che offre impressioni di viaggio e molto altro su uno dei paesi più belli del pianeta.

La casa editrice Polaris, specializzata in guide per viaggiatori (“La stella guida del viaggiatore”), da sempre offre opere particolari, approfondite, e narrate, contrariamente a quanto ci si aspetta dalle solite guide turistiche.

La Thailandia, paese del sorriso, paese degli uomini liberi, terra dell’oro (a seconda delle epoche e dei visitatori), offre un panorama che va dall’arte spettacolare alla quiete dei templi intimisti, dalle foreste pluviali più antiche del pianeta alle spiagge fra le più belle al mondo. Senza dimenticare il divertimento, il relax, il benessere, oppure città spettacolari come Bangkok.

Ma ciò che si cerca di raccontare in questo volume è il cuore segreto del paese, le abitudini, la gioia di vivere, lo stile di vita e le particolarità lontane dal fragore del turismo di massa. Luoghi segreti, lontani dal caos oppure caos estremo ma affascinante come in nessun altro luogo. Lo splendore delle luci delle metropoli contrapposto alla quiete sognante delle campagne, la natura allo stato puro e le opere straordinarie dell’uomo, il tutto raccontato per viaggiare leggendo, per conoscere viaggiando, per il piacere di confrontarsi con un paese lontano e straordinario.

Thailandia non è una guida che vi consiglia alberghi o ristoranti, (anche se parla diffusamente di cibo fantastico e di cultura di casa), è una traccia, uno spunto, uno spaccato di vita reale, certo approfondito solo in parte, come permette un libro di viaggio ma in grado di affrontare temi che vanno oltre la semplice narrazione, come la disabilità e le problematiche sociali.

“Ci sono molte ragioni per visitare la Thailandia, tutte valide. Ognuno di noi, sia turista o viaggiatore, parte seguendo una di queste rimanendo tuttavia inevitabilmente sconfitto. Questo libro è dedicato a coloro che partono, armati solo dei propri piedi per camminare e dei propri occhi e orecchie per osservare e ascoltare. Senza dimenticare a casa il cuore, per sentire ciò che il mondo racconta così bene”.

Gianluca Solinas nasce negli splendidi anni ’60 del secolo scorso, alla Spezia, in Liguria. Da questa terra acquisisce i tratti che lo portano a considerarsi più di scoglio che di sabbia. Cresce nei turbolenti anni ’70, si diverte negli edonistici anni ’80 e continua imperterrito a far danni anche negli indimenticabili anni ’90. Affronta il nuovo millennio con rinnovato senso critico e cerca di sopravvivere al proprio carattere introverso ed ipercritico, affidando il proprio umore ai viaggi. A tempo perso lavora come giornalista. Appassionato di letteratura, musica e arte cerca di viaggiare per conoscere quanto più possibile il mondo sul quale si trova per caso. Intollerante riguardo ai voli aerei, se potesse (ma non può), viaggerebbe solo via mare o via terra: “meglio un cammello con la sciatica che un aereo” è solito affermare. Frequenta la Thailandia da molti anni ed è innamorato della cultura thai, dei modi gentili e dei sorrisi la mattina presto.

 

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