“Senza ImbrOlio” incontro a Sarzana sull’olio extravergine di oliva

SARZANA– Sabato prossimo, 29 ottobre, alle 10.30 presso l’Istituto agrario Parentucelli-Arzelà di Sarzana si terrà “Senza ImbrOlio“, incontro a ingresso libero organizzato da Coldiretti e Campagna Amica in collaborazione con la scuola per imparare a conoscere l’olio extravergine di oliva. Un vero e proprio corso di assaggio finalizzato al riconoscimento di pregi e difetti di un olio extravergine e alla sua corretta degustazione, a capire perché un prodotto a volte emana odori sgradevoli, altre profumi pregiati. Senza dimenticare l’importanza del saper acquistare un olio di qualità.
Coldiretti, Campagna Amica e Lega Consumatori hanno anche diffuso un decalogo contenente semplici consigli per non sbagliare al cospetto dell’olio d’oliva.
1) L’etichetta. Leggetela attentamente! È il punto di incontro tra chi vende e chi compra. Deve comunicare nel modo più trasparente informazioni utili per agevolare un acquisto consapevole. Ecco, di seguito alcune regole molto semplici da osservare: individuare il produttore ed eventualmente il confezionatore del prodotto, se diverso dal produttore; individuare da dove provengono le olive; se è frutto di miscela di oli provenienti da diversi paesi del mediterraneo; orientarsi sulla genuinità dei prodotti; avvalendosi del sistema dei marchi previsti dall’Unione Europea: DOP, IGP e Biologico; verificare se sull’etichetta sia stampato un numero di lotto, per facilitare la rintracciabilità del prodotto stesso; non dimenticare le norme generali di igiene sulla sicurezza alimentare;
2) L’olio d’oliva è un olio in parte raffinato di oli d’oliva e quindi qualità inferiore, pertanto più economico.
3) L’olio extravergine d’oliva è un succo di frutta, appunto l’oliva, perciò deve rispecchiare il frutto di provenienza. Freschezza, piacevolezza, buon sapore, buoni profumi.
4) L’olio teme la luce, il calore e l’ossigeno.
5) Il colore non è indicativo della qualità, dipende dal tipo di oliva o dal momento di maturazione.
6) L’olio deperisce, va consumato entro 24 mesi di produzione quindi è meglio preferire l’acquisto da produttori che segnalano l’annata di produzione. Ricorda: vino vecchio olio nuovo!
7) Diffidate assolutamente dalle offerte a basso costo: l’olio extravergine d’oliva venduto a pochi euro al litro potrebbe non essere vero extravergine. Se siete in dubbio e se la qualità dell’olio che acquistate di solito non vi soddisfa, provate a rivolgervi direttamente ai produttori, visitate le aziende e assagiate.
8) L’olio extravergine deve essere piacevole al palato.
9) Assaggiate sempre prima di decidere l’acquisto di un olio che ancora non conoscete. Se non riscontrate le caratteristiche di cui siete sicuri, probabilmente quello non è un olio extravergine.
10) L’olio extravergine, più che essere un condimento è un vero e proprio alimento. Sempre più spesso è consigliato dai medici come elemento fondamentale delle diete alimentari.
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