I Quartieri del Levante contro la (possibile) candidatura di Forcieri a sindaco

LA SPEZIA- Siamo alle solite: quando si deve scegliere la candidatura per il futuro sindaco della nostra città si ricompongono i poteri forti per impedire una svolta con contenuti di discontinuità nell’interesse migliorativo del territorio con il mare. Resta il fatto che, pur nel rispetto di libertà di scelta, potremmo trovarci di fronte a candidature che nel loro trascorso ruolo nominativo istituzionale hanno prodotto poca positività, ma molti danni alla convivenza Porto-Città ed all’ambientalizzazione del porto commerciale causando rotture sociali ed istituzionali senza precedenti.

Infatti l’attuale Autorità Portuale, in scadenza di mandato e con le ricadute della nuova riforma portuale esalta l’affermazione dell’attività crocieristica che è un infinitesimo del prodotto del porto commerciale e le cui prospettive per cattiva  governance  si prevedono le peggiori di tutti i porti liguri. Abbiamo assistito dal 2008 ad oggi ai vari Tam Tam delle mezze verità sugli aumenti della movimentazione delle merci  diffuse dai media e dalla stampa cittadina mentre si scopre oggi che quei dati erano gonfiati e che dal 2008 ad oggi la movimentazione era ferma (né aumenti né diminuzioni) ed attendiamo ora di sapere i risultati del 2016.

In sintesi un’autorità portuale che complessivamente ha fallito nel suo ruolo ed ha negato,di fatto,sia il tavolo permanente che la partecipazione della città sul realizzo del futuro sviluppo del porto commerciale. Tutto questo è un fatto reale e ne consegue un giudizio negativo sull’operato del Presidente Forcieri ed ancor più sulla possibilità che possa essere candidato a sindaco. I cittadini dei Quartieri del Levante sono i testimoni di questo operato conflittuale sulla sostenibilità ed ambientalizzazione porto-città.

(Franco Arbasetti e Rita Casagrande)

 

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