Tutela dei lavoratori Labocolor, il documento della Regione

GENOVA– Ieri mattina il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità  un ordine del giorno, presentato dalla III Commissione Attività Produttive, su iniziativa condivisa da tutti i  gruppi consiliari, relativo alla situazione della Labocolor  di Santo Stefano Magra  e, in particolare, al futuro  dei dipendenti del laboratorio.

Il documento  impegna la giunta ad attivarsi  per garantire ai lavoratori «il più alto tasso di recupero occupazionale possibile, a costituire un tavolo tecnico di gestione della crisi occupazionale che, attraverso idonei percorsi formativi, provveda alla riconversione del personale eventualmente escluso e ne faciliti la ricollocazione al lavoro; ad attivarsi per cercare, studiare e avviare, anche in coordinamento con gli enti preposti forme di sostegno al reddito per i lavoratori che rimanessero eventualmente inoccupati a seguito del procedimento di fallimento dell’azienda».

L’ordine del giorno sottolinea che il 15 settembre scorso è stato decretato il fallimento della Labocolor, per decenni fiore all’occhiello dell’economia della zona, e i 36 lavoratori dell’azienda sono attualmente disoccupati. La data di esecuzione dell’asta fallimentare – si legge nel documento – è stata fissata  per il giorno 25 ottobre.

Esprime soddisfazione il consigliere a 5 Stelle Francesco Battistini. Sul caso Labocolor di Santo Stefano di Magra, e per i 36 dipendenti rimasti senza un lavoro a seguito del fallimento dell’azienda, possiamo davvero ritenerci soddisfatti di come abbia lavorato la III Commissione Consiliare della Regione Liguria. Ieri all’unanimità, senza distinguo di bandiera o di schieramento, così come sin dall’inizio auspicavamo, è stata approvata, prima in Commissione e poi in Consiglio Regionale, una risoluzione per predisporre, in caso di necessità, quegli strumenti di aiuto al reddito, di riconversione professionale e di ricollocazione utili per guardare con più serenità al futuro. Certo, ora gli occhi devono stare puntati sulla procedura d’asta nell’auspicio che si trovi fin da subito un imprenditore disposto ad investire e rilanciare l’azienda santostefanese che, almeno dal punto di vista delle commesse lavorative e del pacchetto clienti, si presenta solida, ricca di professionalità e con tecnologie e macchinari all’avanguardia. Un ringraziamento particolare va a tutti i membri della Commissione ed in modo particolare a tutti i Consiglieri eletti nella Circoscrizione della Spezia.

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