Successo al CAMeC per la proiezione di “Oltre lo specchio”

LA SPEZIA- Sala gremita e moltissimi applausi sabato pomeriggio al CAMeC per l’anteprima spezzina di “Oltre lo specchio“, il cortometraggio prodotto da Paola Settimini e sceneggiato da Paolo e Alessandro Logli, con la regia di Daniele Ceccarini e Mario Molinari, che affronta il difficile tema del mobbing. L’opera, che ha come protagonista Matteo Taranto, è tratta da un monologo di Alberto Bonfigli; lo scrittore lunigianese ha vissuto il problema sulla sua pelle e ha dichiarato di essersi rivisto in Matteo Taranto, che offre un’interpretazione intensa e angosciante. Il suo personaggio, maltrattato dalla sua “capa” (una cattivissima Lucia Menapace)  e snobbato dai compagni di lavoro, ha un sogno ricorrente: uno specchio, dietro il quale c’è qualcuno che ride. “Un sogno reale” dichiara Alessandro Logli che ho rubato su Internet, dalla testimonianza di un giovane mobbizzato”. Per Paolo Logli, spezzino trapiantato a Roma e in costante contatto con la sua città di nascita, questo è “un sasso lanciato in uno stagno”, un punto di partenza, per unire, per ripartire da questa città.

Parole di elogio per tutto il cast anche da parte dell’assessore alla cultura, Luca Basile, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra esordienti e spezzini già famosi nel Paese e ha dichiarato di aver apprezzato il fatto che il corto sia stato girato in città (tra il CAMeC e la Passeggiata Morin). Soddisfatti ed emozionati i due registi, Mario Molinari (l’unico “foresto“, essendo savonese) e Daniele Ceccarini. Si è creato” ha dichiarato Ceccarini un bel gruppo“, che presto tornerà a lavorare assieme. I progetti sono tanti e la speranza è di coinvolgere anche altri professionisti spezzini.

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