Qualità dell’assistenza nella Sanità privata: evento congiunto ASL 5 /IPASVI SP

LA SPEZIA- I temi della qualità delle cure erogate nella Sanità privata del nostro territorio sono stati dibattuti, questa (sabato, n.d.r.) mattina, in un incontro riservato ai professionisti sanitari che agiscono nel settore, e che si è svolto in Sala Dante. L’evento, accreditato nel sistema nazionale ECM (educazione continua in medicina) con 5 crediti formativi per tutte le professioni sanitarie, ha visto la inedita collaborazione organizzativa di due istituzioni che hanno molti punti di contatto: l’ASL 5 spezzina, attraverso i tre Distretti 17-18-19, ed il Collegio Infermieri IPASVI della Spezia.
I due riferimenti per i due Enti sono stati la dottoressa Maria Elena Cavallo, direttore della struttura gestione residenzialità ASL 5, e Gian Luca Ottomanelli, Vice. In particolare, per IPASVI la Spezia l’evento è stato proposto dalla Consulta sanità privata, nata a fine 2015, che ha già percorso più tappe di analisi e di conseguente sviluppo delle conoscenze necessarie, insieme a quei professionisti che lavorano nel  settore.
Importanti i temi emersi: molti posti letto per acuti, ad esempio, sono oggi gestiti dalle strutture di Sanità privata convenzionata, e questo certamente alleggerisce di molto l’impatto sulle strutture ospedaliere della nostra ASL.
Fra i relatori, Maria Elena Cavallo, Floriana Vettori, Valentina Svichkar, Maria Longhini, Pinuccia Branca, Francesco Falli, Noemi Riolo, Natali Rochon, G.LUca Ottomanelli e Antonello Colameo, Gabriella Tinfena, Claudia Di Bernardo, Silvia Boni e Karine Marioni.
Temi affrontati molti e complessi, ma certamente attualissimi: dalle infezioni alle cadute, dalla riabilitazione agli aspetti sociali; dalle questioni di sicurezza a quelle normative.
Come è emerso nel corso dei lavori e del dibattito, la Sanità privata spezzina è un punto di forza del sistema salute locale perché ha certamente fatto nel tempo un percorso importante: sono tante le strutture coinvolte e tanti i professionisti sanitari che vi agiscono, percorrendo una formazione costante e con reale attenzione a parecchi aspetti,come- ad esempio- al fenomeno del burn out.
Come ha ricordato nel dibattito il Dr Francesco Tani (già Presidente Ordine dei Medici) questo fenomeno può essere controllato con analisi e interventi mirati.
La intera giornata è stata, senza dubbio, un percorso di crescita comune, ed ha permesso di migliorare il non sempre scontato rapporto fra due mondi oggi molto in contatto,molto prossimi, entrambi necessari alle famiglie e all’utenza: la Sanità pubblica e la Sanità privata.

(Francesco Falli, Presidente Collegio IPASVI La Spezia)

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